L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Irccs ha inaugurato Casa Spallanzani, una foresteria con ricettività di 22 posti letto distribuiti in ampie camere doppie. La struttura è destinata a ospitare a prezzi calmierati parenti e/o caregiver di pazienti ricoverati presso l’Irccs e/o la vicina AO San Camillo Forlanini, nonché discenti e docenti del Centro di Formazione dello Spallanzani.
Contestualmente, l’Istituto ha presentato il logo Spallanzani 30-90 e le attività previste nel corso del 2026, anno di celebrazione del 90° anniversario della fondazione e del 30° anniversario del riconoscimento come Irccs.
Come spiegato dalla direttrice generale Cristina Matranga, “il nuovo logo, con il simbolo dell’infinito, richiama l’idea di un dialogo costante tra la cura dei pazienti, l’attività di ricerca e la trasmissione del sapere. Tre dimensioni che non sono separate ma che si alimentano reciprocamente in un flusso continuo da trent’anni.
Questo intreccio virtuoso ha reso lo Spallanzani un punto di riferimento nazionale e internazionale nelle malattie infettive. Cambiano le sfide — dall’Aids al Covid, fino alle nuove esigenze di accoglienza e formazione — ma resta immutata la missione: prendersi cura, produrre conoscenza, condividerla. In un movimento continuo, come quel simbolo dell’infinito che oggi rappresenta non solo un logo ma una visione”.
Tra i momenti principali di questo anno di celebrazioni, l’inaugurazione di una nuova sezione Diagnostica Senologica, l’apertura della seconda sala operatoria di Chirurgia del paziente infetto, la presentazione e attivazione del BSL4 e l’inaugurazione del Padiglione Pontano, destinato alle Malattie Infettive dell’Apparato Respiratorio, che sarà riaperto dopo i lavori di ammodernamento.






