Degenza riabilitativa, in arrivo nuove tariffe

Dopo quattordici anni di attesa, la medicina fisica e riabilitativa italiana è protagonista di un cambiamento significativo. Sono in dirittura d’arrivo le nuove tariffe per la degenza riabilitativa, che aggiornano i valori fermi al 2012 e riguardano i principali codici assistenziali (75, 28, 56, 60 e le strutture per stati vegetativi).

Questo passaggio segna un punto di svolta per il sistema riabilitativo nazionale e riconosce in modo più adeguato la complessità clinica e l’intensità assistenziale che caratterizzano i percorsi di cura.

«Si tratta di un traguardo storico per la riabilitazione in Italia», afferma Giovanni Iolascon, presidente Simfer. «Per la prima volta dopo molti anni si riconosce in modo più aderente il valore delle cure riabilitative. Non è solo un aggiornamento tariffario, ma un passaggio che rafforza il ruolo della nostra disciplina nel Ssn».

Sdo-R: risultato di un impegno corale

Il nuovo schema di decreto è il risultato di un lungo percorso di confronto e collaborazione tra Simfer, Ministero della Salute e Commissione Tariffe, ma soprattutto del contributo concreto dei professionisti.
Determinante, in questo processo, è stato il lavoro legato alle nuove Sdo-R (Schede di Dimissione Ospedaliera-Riabilitativa), che hanno consentito di raccogliere dati clinici e organizzativi fondamentali per rappresentare in modo oggettivo i bisogni assistenziali.

«Il vero valore di questo risultato sta nel lavoro quotidiano dei medici e dei professionisti della riabilitazione. La compilazione delle Sdo-R ha permesso di documentare la complessità dei pazienti e l’intensità delle cure. È la dimostrazione di quanto la qualità del lavoro clinico incida anche sulle scelte di sistema».

Il provvedimento, dopo il passaggio in Conferenza delle Regioni e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, vedrà la fase cruciale di attuazione nei territori, che dovranno implementare i nuovi standard.

«La sfida è a livello regionale. Il recepimento deve avvenire in modo efficace e tempestivo, per garantire sostenibilità al sistema e qualità delle cure ai pazienti».

Simfer prevede momenti di approfondimento e confronto con i professionisti, per accompagnare l’implementazione delle nuove tariffe e valorizzarne l’impatto clinico e organizzativo.

Scarica qui lo schema di decreto.

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