Diabete tipo 2 e cancro: scoperta correlazione positiva

Diabete tipo 2 e cancro: scoperta correlazione positiva
Massimo Vicentini

È da poco stata pubblicata sulla rivista BMC Cancer la ricerca italiana Diabetes and risk of cancer incidence: results from a population-based cohort study in northern Italy (P. Ballotari, M. Vicentini et al.), che dimostra come i pazienti affetti da diabete di tipo 2 abbiamo una maggiore probabilità di ammalarsi anche di cancro.

Lo studio è stato condotto dal Servizio di Epidemiologia dell’Azienda Usl di Reggio Emilia su 407.157 residenti nel territorio che, per un periodo di 4 anni, sono stati tenuti sotto controllo tramite il confronto tra il Registro Tumori e il Registro Diabete dell’Asl.
Tra questi, 23.358 erano diabetici.

Ciò che si è potuto desumere dal confronto è che i pazienti con diabete tendono a sviluppare con maggiore frequenza alcuni tipi di cancro, in particolare a fegato, vescica, pancreas, utero e colon retto. Il possibile fattore scatenante potrebbero essere l’iperglicemia e l’iperinsulemia.

Lo studio, però, è entrato ancora più nel dettaglio.
I ricercatori hanno infatti dimostrato che il rischio di ammalarsi di cancro cresce all’aumentare della complessità delle terapie ipoglicemizzanti, almeno nei pazienti con diabete di tipo 2. Si è visto che pazienti che seguono una terapia nutrizionale hanno un 10% in più di probabilità di sviluppare un tumore, mentre la percentuale aumenta al 22% per i pazienti che utilizzano ipoglicemizzanti orali, al 32% in quelli che usano terapia insulinica e al 37% nei soggetti che utilizzano sia ipoglicemizzanti orali che insulina.
Importante anche la durata del diabete di tipo 2: il massimo picco di rischio si ha tra i 6 e i 10 anni di malattia.
Nessun aumento del rischio, invece, neipazienti con diabete di tipo 1.

Massimo Vicentini, ricercatore del Servizio di Epidemiologia dell’Azienda USL, ha commentato: «studi precedenti hanno già provato che il diabete è un fattore di rischio per l’insorgenza del cancro.
Noi abbiamo costruito un disegno di studio più accurato, che ha permesso di misurare meglio l’incidenza dei tumori nella popolazione diabetica: i nostri dati confermano un aumento del rischio di cancro del fegato, colon-retto e corpo dell’utero nella popolazione diabetica, mentre ridimensionano l’eccesso di rischio per il cancro del pancreas rispetto a molti dei precedenti studi.
Solo per il cancro della prostata il diabete è un fattore protettivo».

Stefania Somaré

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