In un contesto sanitario pubblico sempre più esposto a vincoli finanziari e a esigenze d’innovazione tecnologica, fundraising e donor care rappresentano opportunità concrete per rafforzare la sostenibilità finanziaria e il posizionamento strategico delle aziende ospedaliere. Studi condotti in contesti internazionali dimostrano come, nei sistemi sanitari a copertura universale, la filantropia non costituisca un’alternativa al finanziamento pubblico, ma un complemento strategico capace di anticipare investimenti, accelerare la ricerca e rafforzare la funzione sociale degli ospedali (Sargeant, 2020; WHO, 2020). Il caso del Wellcome Trust nel Regno Unito, che co-finanzia iniziative di ricerca in sinergia con il NHS, ne è un esempio consolidato, così come l’esperienza della Cystic Fibrosis Foundation negli Stati Uniti, pioniera di un approccio di venture philanthropy che ha portato allo sviluppo della terapia Kalydeco (Bains, 2019). Anche l’OMS riconosce esplicitamente il ruolo delle fondazioni filantropiche nel rafforzare la resilienza e l’equità dei sistemi sanitari pubblici (WHO, 2025). In Italia, pur in un ecosistema meno strutturato, alcuni ospedali pubblici e Irccs si sono dotati di fondazioni o strutture dedicate alla raccolta fondi: la Fondazione Meyer, per esempio, sostiene attività di ricerca e umanizzazione delle cure in modo integrato con la programmazione sanitaria regionale, mentre la Fondazione Policlinico Gemelli ha attivato campagne mirate a supporto dell’innovazione clinica. Tali esperienze confermano che il fundraising può costituire una leva aggiuntiva di sostenibilità, senza sovrapporsi alla spesa pubblica, ma rafforzandone la capacità trasformativa quando è gestito in modo trasparente, integrato e orientato al valore.Tuttavia, per cogliere appieno questo potenziale è necessario che le direzioni strategiche integrino la raccolta fondi nella programmazione aziendale, dotandosi di modelli di governance in grado di coordinare fundraising, controllo di gestione e sviluppo organizzativo.
Fundraising, governance e cultura organizzativa
Le esperienze più mature a livello internazionale e nazionale dimostrano che la credibilità dell’ente, la trasparenza nell’utilizzo delle risorse e la capacità di misurare il ritorno sociale dell’investimento sono condizioni imprescindibili per attrarre e fidelizzare donatori (Liket, 2013). Non si tratta solo di raccogliere risorse, ma di costruire una relazione di lungo periodo con i donatori, fondata su fiducia, rendicontazione e partecipazione ai risultati. Tutto ciò si basa sulla conoscenza dell’azienda sul territorio e popolazione in funzione delle attività che svolge in termini di welfare: diventa quindi fondamentale una divulgazione capillare delle varie azioni che ogni ente svolge a favore dei cittadini. Un esempio virtuoso può essere identificato nel Policlinico di Milano Ospedale Maggiore, che ha saputo costruire un modello di fundraising e donor care integrato nella propria strategia complessiva. L’adozione di strumenti digitali, la creazione di percorsi personalizzati di valorizzazione del donatore e la strutturazione di campagne orientate alla responsabilità sociale hanno generato risultati tangibili: l’incremento dei lasciti testamentari, la crescita delle donazioni private e il consolidamento di partnership aziendali.Nel panorama milanese, anche il Presidio Ospedaliero Buzzi rappresenta un esempio eccellente, con la consolidata presenza di due enti benefici (Associazione Ospedale dei Bambini Milano – OBM ETS e Fondazione Ospedale Bambini Buzzi Onlus) e il pluriennale contributo di numerose aziende e privati cittadini. La generosità diffusa di tutti questi attori ha permesso negli anni investimenti significativi, come l’acquisto di strumentazioni mediche avanzate (una risonanza magnetica 3 Tesla, nuovi ecografi, colonne endoscopiche, apparecchiature per il Laboratorio di Screening Neonatale ecc.), l’allestimento di diverse aree del Nuovo Padiglione (shock room, Blocco Operatorio, TIP, Pediatria d’Urgenza ecc.) e un processo di umanizzazione degli ambienti (con progetti come la “Sala dei Sogni”, la nuova sala d’attesa del Pronto Soccorso decorata con illustrazioni, giochi ecologici e illuminazione di qualità ecc.) che hanno migliorato in modo consistente la capacità d’offerta di cura e supporto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
Bibliografia
- Bains W. The Role of Philanthropy in Biomedical Research: Giving Your Body and Soul. Rejuvenation Res. 2019 Aug;22(4):348-352. doi: 10.1089/rej.2019.2222. PMID: 31298619
- Liket K., Maas K. (2013). Nonprofit Organizational Effectiveness: Analysis of Best Practices Nonprofit & Voluntary Sector Quarterly, 44 (2) doi: 10.1177/0899764013510064
- Sargeant A., Shang J. (2020). Fundraising Principles and Practice.Published by Jossey-Bass A Wiley Imprint ISBN 978-0-470-45039-0
- World Health Organization (2020). Philanthropy and Public Health: Mobilising Resources for Universal Health Coverage. In: World Health Organization. (2023). Universal health coverage partnership annual report 2021: health systems strengthening and health emergencies beyond Covid-19. World Health Organization: Geneva World Health Organization (2025). WHO’s strategic engagement with philanthropies: advancing global health and resilient health systems. Strategic Engagement with Philanthropies. https://www.who.int/news/item/19-05-2025-who-s-strategic-engagement-with-philanthropies-advancing-global-health-and-resilient-health-systems
Articolo a cura di
F. Convenga, LIUC Business School, P. Lattuada, ASST Pini CTO, M.G. Colombo, ASST FBF-Sacco, R. Giove, ASST Pini CTO, M. Paternoster, ASST Pini CTO, P. Coletta, LIUC Business School, E. Croce, Università C. Cattaneo LIUC


