Gli infermieri pediatrici hanno un ruolo fondamentale nel garantire un’assistenza specializzata e centrata sul bambino e sulla sua famiglia, affrontando complesse esigenze di salute fisica e psicologica in tutte le fasi dell’età evolutiva. Per rispondere a queste sfide sono essenziali competenze avanzate e modelli assistenziali innovativi, supportati da formazione continua, ricerca e collaborazioni tra professionisti.
In quest’ottica la Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche e la Società Italiana di Pediatria Infermieristica hanno scelto di rafforzare la loro storica collaborazione.
Barbara Mangiacavalli, presidente Fnopi, e Silvana Schreiber, presidente Sipinf, alla presenza di Valentina Vanzi, presidente della Commissione d’Albo Infermieri Pediatrici, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa.
L’iniziativa si propone di promuovere attività a tutela della salute fisica e psichica dei pazienti in età evolutiva, diffondendo conoscenza su diritto alla salute e corretti stili di vita, in ambito sia ospedaliero sia territoriale.
I punti chiave
Tra gli obiettivi principali dell’accordo, che avrà durata triennale, rientrano:
- la realizzazione di progetti che sviluppino competenze specifiche, per migliorare l’assistenza infermieristica nell’ottica dei modelli di Child and Family Centered Care e Family Integrated Care
- la promozione della professione infermieristica in ambito pediatrico, valorizzandone il ruolo e le funzioni e la specificità dell’età evolutiva nei programmi di politica sanitaria
- il sostegno alla ricerca, attraverso l’elaborazione, l’aggiornamento e la diffusione di linee guida che migliorino la pratica assistenziale infermieristica in età evolutiva, anche in collaborazione con istituzioni ed enti pubblici e privati e società scientifiche.
Valorizzare la professione
La firma del protocollo arriva a pochi giorni dall’annuncio di una riforma strutturale delle lauree magistrali, che promette di passare da un modello generico a uno specialistico.
«Un’ulteriore passo nella giusta direzione per il rinnovamento e la valorizzazione della professione infermieristica e in particolare per le competenze specialistiche nell’area neonatale e pediatrica», commenta Mangiacavalli.
«Infermieri e infermiere pediatriche sono i nostri primi specialisti e l’impegno della Federazione non verrà meno su percorsi che valorizzino e validino competenze acquisite. È un percorso importante per garantire una costruzione del futuro della professione ed è evidente che ci impegniamo a lavorare insieme in maniera strategica e sinergica, perché gli infermieri pediatrici sono fondamentali per disegnare il futuro di questa specializzazione».
Nella stessa direzione, si inseriscono le parole Schreiber: «essere qui oggi come società scientifica che si occupa della ricerca nell’ambito dell’età evolutiva, ci permette di essere riconosciuti e valorizzati come professione. Anche se il numero dei nuovi nati diminuisce, è necessario che i professionisti siano sempre più formati e informati per essere riconosciuti come specialisti. Il percorso di laurea magistrale ci aiuterà a lavorare al meglio delle nostre possibilità sui bambini, che rappresentano il nostro futuro. È un onore in questo mandato avere il supporto di FNOPI e lavorare insieme».
«Pensare a una professione dinamica e responsiva alle necessità socio-assistenziali e ai bisogni dei pazienti tutti, dai più piccoli ai più grandi, significa camminare di pari passo con le società scientifiche, perché coadiuvano e rafforzano con la loro attività le evidenze che devono guidare la politica professionale. È un protocollo» conclude Vanzi, presidente della Commissione d’albo per Infermieri Pediatrici della FNOPI «di intenti comuni e di progettualità che verranno concretizzate».


