Per la prima volta nel Sud Italia è stata eseguita una combinazione avanzata di Gastroplastica Verticale Endoscopica (GVE) e Ablazione della Mucosa Gastrica (GMA) presso l’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. La tecnica, disponibile finora solo in pochi centri del Centro-Nord, offre un approccio endoscopico mininvasivo che agisce sia sulla struttura dello stomaco sia sui meccanismi ormonali alla base dell’obesità, ampliando le opzioni terapeutiche per pazienti che non hanno risposto ai trattamenti convenzionali.
Come funziona la GVE e perché l’abbinamento potenzia l’efficacia
La GVE consente di ridurre il volume gastrico di circa il 70%, rallentando lo svuotamento e favorendo un rapido senso di sazietà. L’associazione con la GMA, ottenuta tramite ablazione con argon della mucosa del fondo gastrico, permette di diminuire in modo mirato la produzione di grelina, l’Ormone della fame. Questo duplice intervento amplifica l’impatto metabolico, poiché dagli usuali 15-20% di perdita del peso totale a 12 mesi, si possono raggiungere percentuali superiori al 25%.
Sicurezza, tempi e decorso post-operatorio
L’intervento dura circa 80-90 minuti, si svolge in anestesia generale e non richiede incisioni chirurgiche. I sintomi post-procedurali come nausea, crampi o lieve dolore, risultano generalmente controllati con terapia farmacologica. Si tratta di una procedura sicura, praticabile tramite una sonda endoscopica dedicata, capace di favorire una rapida ripresa.
Gli specialisti sottolineano che l’efficacia a lungo termine dipende strettamente dall’aderenza del paziente a controlli periodici, dieta strutturata e modifiche dello stile di vita. La corretta guarigione delle suture e della mucosa trattata è essenziale per evitare complicanze e per consolidare la perdita di peso.
Fondamentali, inoltre, attività fisica regolare, supporto psicologico e un team multidisciplinare dedicato, già operativo presso l’Irccs Casa Sollievo.



