Un elettrocatetere per combattere il Parkinson

Presso l’Irccs Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano è stato effettuato il primo impianto in Italia del nuovo sistema Vercise Gevia, dotato di uno speciale elettrocatetere direzionale e di un software esclusivo (stimview) che consentono di effettuare un intervento altamente personalizzato, in funzione delle esigenze fisiologiche dei singoli pazienti, e di controllare in modo efficace e rigoroso la progressione della malattia, arrivando persino a “compensare” le inevitabili variazioni funzionali e l’evoluzione della patologia. Vercise Gevia, dalla ricerca Boston Scientific è disponibile sia nella versione ricaricabile (compatibile anche con esami diagnostici complessi quali la risonanza magnetica total body) sia in quella non ricaricabile. Quest’ultima, comunque adattabile a varie tipologie di cateteri già esistenti, quando viene utilizzata con l’esclusivo elettrocatetere direzionale Cartesia, offre l’unico sistema capace di stimolare in modo mirato solo le aree del cervello responsabili dei disordini motori. Si aggiungano le dimensioni ridotte e compatte del dispositivo Vercise Gevia e la sua configurazione ovale con bordi smussati che garantiscono ulteriore sicurezza e comfort per il paziente. Queste caratteristiche sono ancora più evidenti nella versione non ricaricabile, ridotta del 20% rispetto a quella ricaricabile.

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