Uniti per una sanità più equa e accessibile

Uniti per una sanità più equa e accessibileIn un mondo sempre più espanso grazie alle tecnologie, anche la sanità si apre a collaborazioni. Oggi fare ricerca in medicina e definire protocolli e linee guida è impossibile senza avviare delle collaborazioni che permettano di cogliere il meglio dalle diverse esperienze e unirlo in un unico piano di lavoro per favorire un accesso omogeneo ai servizi sanitari a tutto il popolo italiano e per garantire qualità in qualsiasi Regione d’Italia.
Questo è il concetto alla base del progetto avviato a fine novembre dall’Istituto Superiore di Sanità con l’emanamento di un bando rivolto alle strutture sanitarie italiane. L’obiettivo finale è individuare quelle con le migliori esperienze e coinvolgerle nel miglioramento dei percorsi clinici e assistenziali del nostro Paese, anche attraverso la creazione di nuovi indici e strumenti.

Tra i temi sui quali si vuole concentrare il progetto vi sono il risk management e l’innovazione sanitaria. Più nel dettaglio, le strutture selezionate potranno collaborare a diverse aree tematiche che potranno poi essere ulteriormente declinate: evidence based medicine, health care management e health care policy; health technology assessment; valutazione dei sistemi sanitari; health impact assessment; creazione di progetti per coinvolgere cittadini e pazienti nella partecipazione alle scelte politiche riguardanti la salute; individuazione di nuovi Lea da inserire in elenco; individuazione di nuove linee guida e valutazione di quelle esistenti; supporto per la definizione di nuovi DRG e relativa valutazione dei costi; gestione del rischio clinico; sistemi di misurazione delle performance cliniche e sanitarie; promozione della qualità dei servizi e dei sistemi sanitari.

Il bando si rivolge a tutti quegli enti e amministrazioni che operano in ambito sanitario, comprese le fondazioni senza scopo di lucro.
La proposta di partecipazione al progetto deve essere inviata entro il 7 dicembre tramite posta certificata all’indirizzo finanziamenti.ricerca@pec.iss.it. I documenti per la presentazione della proposta si trovano in calce al bando. È richiesto di indicare anche le aree in cui si intende collaborare e con quali strutture e mezzi. Le richieste saranno valutate da un’apposita commissione.
Le strutture selezionate collaboreranno quindi con due istituti di recente fondazione: il Centro per l’health technology assessment e il Centro Nazionale per l’Eccellenza Clinica, la Qualità e la Sicurezza delle Cure.
Con questo progetto si vuole quindi coinvolgere direttamente il territorio nel percorso di uniformazione della sanità, rinforzando il concetto di rete che sempre più sta prendendo piede nel settore.

Stefania Somaré

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