Nasce a Trieste il primo Master universitario al mondo in metrologia delle radiazioni ionizzanti, lanciato in collaborazione dal Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam di Trieste e dall’Università di Trieste. Il nuovo percorso formativo permetterà a studenti e studentesse, provenienti dai paesi in via di sviluppo, di acquisire competenze chiave per garantire la sicurezza dei pazienti e la precisione delle diagnosi.
Le tecnologie mediche che fanno uso delle radiazioni, che comprendono tecniche molto diffuse come le radiografie, le TAC o la radioterapia, permettono ogni anno di salvare molte vite. Utilizzarle per realizzare diagnosi e trattamenti adeguati e sicuri richiede professionisti altamente specializzati in grado di eseguire la calibrazione degli strumenti e assistere il personale medico nell’utilizzo dei risultati della calibrazione stessa per garantire la sicurezza e l’efficacia della diagnostica e del trattamento con radiazioni.
Mauro Carrara, capo della Sezione Dosimetria e Fisica delle Radiazioni Mediche dell’Aiea, dichiara: «Misurazioni accurate sono fondamentali per un uso sicuro ed efficace delle radiazioni ionizzanti. Questo programma di master all’avanguardia è un investimento strategico che sosterrà la salute e la sicurezza globali nell’uso delle radiazioni ionizzanti, formando esperti che garantiranno che le dosi di radiazioni diagnostiche e terapeutiche siano somministrate con precisione e standardizzate in tutto il mondo, ottimizzando l’esposizione dei pazienti e migliorando l’assistenza sanitaria».
Obiettivi formativi
Il nuovo percorso in metrologia delle radiazioni a Trieste fornirà a un piccolo gruppo di studentesse e studenti selezionati, provenienti principalmente dai paesi in via di sviluppo, le competenze manageriali e le tecniche necessarie per diventare metrologi delle radiazioni qualificati.
Una volta laureati, i metrologi delle radiazioni lavoreranno in laboratori di dosimetria secondari, centri istituiti dall’Aiea e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per assicurare la dosimetria delle radiazioni in conformità con le norme internazionali di sicurezza. Il loro lavoro consisterà nell’utilizzare le attrezzature specifiche necessarie alla misurazione delle radiazioni, effettuare le calibrazioni, valutarne i risultati ed emettere i certificati di calibrazione.

Donata Vianelli, rettrice dell’Università di Trieste, commenta: «Secondo le linee guida internazionali, prima di intraprendere un tirocinio e poi svolgere la professione, il fisico medico e l’esperto di metrologia delle radiazioni necessita di un’appropriata istruzione post laurea. Il nostro master di Studi Avanzati in Fisica Medica garantisce tutte le competenze necessarie all’ingresso in ospedale o in un centro di metrologia”.
Atish Dabholkar, direttore del Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam, osserva: «Siamo grati all’Aiea, all’Università di Trieste e a tutti i nostri partner per la collaborazione e gli sforzi profusi nel creare insieme un programma fisica medica solido e di successo.
Si tratta di un meraviglioso esempio di collaborazione multilaterale volta a rispondere alla crescente necessità in tutto il mondo di competenze scientifiche in questo importante settore.
Il lavoro che abbiamo svolto insieme ha aperto la strada alla nuova specializzazione in metrologia delle radiazioni. Siamo entusiasti di sostenere la formazione di professionisti che svolgeranno un ruolo fondamentale in questo campo».



