Sono iniziati i lavori per la realizzazione della nuova Terapia Intensiva dell’Ospedale di Gallarate, afferente all’ASST Valle Olona, che sarà posizionata al quarto piano dell’ospedale e occuperà circa 800 mq (contro i 400 mq attuali).
In 12 mesi si prevede di rinnovare l’area dal punto di vista impiantistico, tecnologico e strutturale.

Emanuele Bossi, direttore dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Gallarate

«Il progetto», interviene l’ingegner Massimiliano Mastroianni, responsabile dell’Ufficio Tecnico Patrimoniale dell’ASST, «prevede anche la realizzazione di un nuovo impianto elevatore per il collegamento diretto tra Pronto Soccorso, Blocco Operatorio e nuova Rianimazione».

Una volta realizzata la nuova Terapia Intensiva si potrà procedere con una riqualificazione completa del Pronto Soccorso che richiederà invece 24 mesi per essere portata a termine.
Anche in questo caso, vi sarà un rinnovamento strutturale e impiantistico cui si unirà un aumento della superficie, dal momento che il Pronto Soccorso si estenderà anche nei 400 mq ora occupati dalla Terapia Intensiva.

«Inoltre», aggiunge Mastroianni, «sono allo studio migliorie al progetto del Pronto Soccorso basate sull’esperienza della pandemia da Covid-19: e che contempleranno una flessibilità degli spazi tali da consentire la possibilità di una separazione dei percorsi».

Una volta conclusi i lavori, i due spazi non solo saranno adeguati alle più recenti normative ma vedranno anche raddoppiata la propria superficie, «il che si traduce in maggiore accuratezza nel corrispondere a principi di privacy e accoglienza, sia per i malati sia per i loro parenti, oltre che in operatività più confortevole per clinici e infermieri, e (non ultima) in aumentata sicurezza, stante gli imperativi del distanziamento aggiornati proprio in tempo di Covid-19».

Dietro alla pianificazione dei lavori c’è un attento lavoro di squadra che ha coinvolto oltre all’Ufficio Tecnico anche la Direzione Medica di Presidio, guidata dal dottor Roberto Gelmi.

Stefania Somaré

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here