Mentre la curva dei contagi da Covid-19 cresce, ogni Regione cerca di rimodulare l’offerta sanitaria per fare fronte alla pandemia e, allo stesso tempo, continuare a curare i pazienti affetti da altre patologie.

Vediamo che cosa hanno stabilito alcune ASL liguri.
L’ASL 1, il cui territorio di competenza corrisponde alla provincia di Imperia, ha aperto da poco un nuovo reparto Covid nel padiglione Castillo dell’Ospedale di Sanremo, con 25 posti letto di media intensità che integrano i 26 posti letto preesistenti del reparto di Malattie Infettive.

Michele Orlando, direttore sanitario dell’ASL 1, ha sottolineato che «la situazione dal punto di vista sanitario e della pandemia, nella nostra provincia, è costantemente sotto osservazione.
L’attività di tracciamento contatti e di screening sul territorio, svolta dal Dipartimento di Prevenzione, consente il monitoraggio della pandemia attraverso l’individuazione tempestiva di nuovi casi positivi.
L’isolamento e la disposizione della quarantena sono azioni indispensabili per evitare la diffusione del contagio, in particolare tra i soggetti più fragili.
Stiamo affrontando una fase già programmata, se il trend epidemiologico proseguirà nella direzione di un aumento dei contagi, l’ASL attiverà ulteriori fasi organizzative.
Occorre tenere alta l’attenzione, è importante che i cittadini adottino le abitudini di prevenzione fondamentali, come uso della mascherina, igiene delle mani e distanziamento sociale».

Nel Savonese l’ASL 2 ha avviato la riorganizzazione dei reparti e del personale sanitario.
Nell’Ospedale San Paolo si otterranno nuovi posti letto trasformando l’area buffet dell’ottavo piano e riattivando l’area degenza Covid che era stata chiusa qualche mese fa, per un totale di 34 posti letto dedicati.

Fino al 31 ottobre, inoltre, si prevede di sospendere alcune sedute chirurgiche in elezione, garantendo comunque le procedure d’emergenza e quelle oncologiche. Prevista anche la sospensione di alcuni ricoveri programmati nell’Area Cure Infermieristiche Ospedale Territorio e nella Medicina Interna Cure Intermedie.
L’Ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga vedrà, invece, separare la zona Covid da quella Covid free secondo uno schema verticale.
Anche qui è prevista la sospensione fino al 31 ottobre degli interventi ordinari di chirurgia protesica settica.

Intanto, Alisa ha dato notizia dell’attivazione, nel più breve tempo possibile, di due ospedali dedicati al Covid: l’Ospedale Evangelico di Voltri e l’Ospedale Padre Antero Micone di Sestri Ponente.

In questo modo, s’intende ridurre la pressione sui dipartimenti d’emergenza degli altri ospedali.
Proseguono, inoltre, le procedure previste in Liguria (delibera Alisa 361 del 7 ottobre 2020), l’attivazione di posti letto extra-ospedalieri sul territorio genovese per supportare l’intensa attività ospedaliera, in particolare a supporto dei pazienti Covid+ che, superata la fase acuta, possono essere dimessi in sicurezza ma necessitano di una medio-bassa complessità assistenziale prima del loro rientro al domicilio.

Stefania Somaré

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