Il progetto Breast coNnEcTion (Breast NET) dell’Asst Fatebenefratelli Sacco intende migliorare il percorso diagnostico e assistenziale nel carcinoma mammario attraverso un percorso senologico integrato tra territorio e Breast Unit.
Tra gli obiettivi, rafforzare la collaborazione tra medici di medicina generale e specialisti, migliorare l’appropriatezza, l’equità e la tempestività della diagnosi, contribuire a ridurre ansia e incertezza nelle pazienti.
Il carcinoma mammario è la neoplasia più frequente nella popolazione femminile. Benché i programmi di screening consentano d’intercettare in fase precoce un numero significativo di casi, una quota rilevante di diagnosi emerge da percorsi non strutturati. Questa frammentazione può determinare ritardi diagnostici, inappropriatezza e impatto significativo sul vissuto delle pazienti.
Come si svolge
I medici di medicina generale che aderiscono al progetto avranno a disposizione una checklist condivisa, pensata dalla Breast Unit, che consente di individuare i principali segni e sintomi sospetti e di facilitare un accesso rapido e appropriato alla prima visita senologica.
L’assistita potrà rivolgersi direttamente alla segreteria di Senologia dell’Ospedale Fatebenefratelli per prenotare la visita, portando con sé l’impegnativa di prima visita senologica e una copia della checklist compilata dal medico.
La Breast Unit dell’Asst è un modello multidisciplinare che accompagna la paziente in tutte le fasi del percorso grazie al coinvolgimento coordinato di diverse figure specialistiche, tra cui oncologi, chirurghi senologi, radiologi, anatomopatologi, chirurghi plastici e psico-oncologi.
Il percorso è strutturato attraverso un confronto multidisciplinare costante, che consente di definire per ogni paziente un piano di cura personalizzato, in linea con le evidenze scientifiche e le raccomandazioni cliniche, garantendo appropriatezza, continuità assistenziale e tempestività degli interventi.
«Breast coNnEcTion nasce dalla volontà di mettere in rete competenze e professionalità diverse, costruendo un percorso chiaro e condiviso che accompagni la paziente fin dai primi segnali di sospetto», sottolinea Mariagrazia Colombo, direttrice generale dell’Asst Fatebenefratelli Sacco.


