Il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica ha attivato “DOT-to-DOT”, un servizio gratuito di chat cifrata dedicato a medici e specialisti per confrontarsi con i radioterapisti oncologi del CNAO sull’impiego dell’adroterapia con ioni carbonio e protoni per il trattamento di tumori radioresistenti e non operabili, sottoponendo anche casi clinici e inviando la documentazione dei propri pazienti nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

In un contesto storico come quello che stiamo vivendo è fondamentale fornire ai medici strumenti di facile e veloce impiego per supportarli nella scelta del percorso clinico da seguire nella direzione di una terapia sempre più mirata e personalizzata che si basi su un approccio multidisciplinare, fondamentale soprattutto in campo oncologico.

L’adroterapia è una forma evoluta di radioterapia, inserita nei Livelli Essenziali d’Assistenza, che al posto dei raggi x utilizza protoni e ioni carbonio, particelle pesanti caratterizzate da maggiore potenza e precisione nella distruzione delle cellule tumorali.
A differenza dei raggi x, i protoni e gli ioni carbonio, grazie alle loro proprietà fisiche, rilasciano la loro energia solo in prossimità della massa tumorale, limitando al minimo gli effetti collaterali sui tessuti sani circostanti.
Per questo l’adroterapia è utilizzata per trattare tumori che non rispondono alla radioterapia tradizionale o non sono operabili, come, per esempio i tumori del distretto testa-collo (melanomi oculari, carcinomi adenoido-cistici, tumori delle prime vie respiratorie), sarcomi, cordomi, condrosarcomi, tumori dell’encefalo e della base cranica, tumori del fegato, del pancreas e della prostata ad alto rischio, tumori solidi pediatrici.

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