L’Associazione Italiana Sistemi Informativi in Sanità e il Cergas – Centro di Ricerca in Health and Social Care Management di Sda Bocconi School of Management hanno sottoscritto un accordo di collaborazione di ampio spettro che avvia un rapporto continuativo e strutturato sui temi della sanità digitale e della valutazione del suo impatto sul Ssn.
L’obiettivo è mettere a sistema competenze complementari. Da un lato, la comunità professionale di Aisis, che riunisce Cio, responsabili dei sistemi informativi e professionisti Ict della sanità pubblica e privata. Dall’altro, l’esperienza di ricerca e trasferimento di conoscenza di Cergas – Sda Bocconi.
La collaborazione prevede attività congiunte, con programmazione pluriennale e governance condivisa, orientate a:
- sviluppare e consolidare programmi di ricerca e osservazione sull’innovazione digitale in sanità, con particolare attenzione a benefici clinici, organizzativi ed economici
- promuovere momenti strutturati di confronto tra ricerca, istituzioni, aziende sanitarie e industria (workshop, seminari, gruppi di lavoro, eventi)
- produrre documenti d’indirizzo, report, position paper e strumenti operativi a supporto dei decisori e dei professionisti
- definire metriche e metodi di valutazione dell’impatto della trasformazione digitale (maturità digitale, esiti, processi, sostenibilità)
- sostenere iniziative di formazione e capacity building per la community dei sistemi informativi in sanità.
In una fase in cui il Ssn è chiamato a coniugare innovazione, sostenibilità e qualità delle cure, l’accordo intende contribuire a una lettura rigorosa e basata su evidenze dell’evoluzione digitale, valorizzando le esperienze delle organizzazioni sanitarie e favorendo percorsi replicabili su scala nazionale.
Marco Foracchia, presidente Aisis, ha dichiarato: «con questo accordo avviamo un percorso stabile che mette in relazione in modo sistematico la community dei Cio e dei professionisti Ict della sanità con uno dei principali centri di ricerca italiani. L’obiettivo è accompagnare il cambiamento con strumenti concreti, dati e metodi di valutazione condivisi, per rendere la sanità digitale un fattore reale di miglioramento per cittadini e operatori».
La prof. Amelia Compagni, direttrice Cergas, ha aggiunto: «la trasformazione digitale richiede capacità di governance e valutazione dell’impatto, oltre che competenze tecnologiche. La collaborazione con Aisis consente di collegare la ricerca ai bisogni reali delle organizzazioni sanitarie e produrre evidenze utili per le politiche e le scelte manageriali, in un dialogo continuativo con chi progetta e gestisce i sistemi informativi».
