Rete on line per la cura del diabete C

Sono stati presentati i risultati di “Rete Hcv Sicilia”, il primo progetto italiano di tipo hub & spoke realizzato grazie al web, con una piattaforma di comunicazione on line che riunisce undici centri regionali di alta specializzazione (hub), sedici unità operative e venticinque ospedali periferici (spoke) sul territorio siciliano, impegnati nella gestione integrata dei pazienti con epatite C. Al centro del nuovo modello di lavoro è il sito web www.retehcvsicilia.it, che consente alle strutture coinvolte di profilare nel dettaglio ciascun paziente e di tracciarne il percorso di trattamento. Il progetto web, avviato dall’Assessorato alla Salute della Regione Sicilia nel giugno 2014, conta un registro on line di oltre duemila pazienti. Il portale ha permesso l’allineamento del lavoro dei centri hub e quello dei centri spoke, per garantire appropriatezza, priorità e trasparenza dei trattamenti, ottimizzando l’assistenza al paziente e la gestione delle risorse economiche del sistema sanitario. Il progetto web è uno dei rami della rete epatologica partita in Sicilia ad aprile 2013. Responsabile scientifico della rete è Antonio Craxì, professore ordinario di Gastroenterologia dell’Università di Palermo e direttore dell’Uo di Gastroenterologia al Policlinico Paolo Giaccone di Palermo. Si stima che siano almeno 20 mila i cittadini siciliani con una diagnosi di epatite C, una malattia epatica di origine virale con costi sociali notevoli. Il registro on line realizzato grazie alla rete hub & spoke permetterà anche di scattare una fotografia aggiornata dell’epatite C in Sicilia.

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