Studio Ausl Irccs di Reggio Emilia presentato all’ICML di Lugano

Un nuovo risultato per i ricercatori dell’Ausl-Irccs di Reggio Emilia e, più nel dettaglio, per il reparto di Ematologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova e il Laboratorio di Ricerca Traslazionale, che hanno condotto uno studio sul linfoma di Hodgkin, selezionato come presentazione orale al convegno ICML – International Conference on Malignant Lymphoma di Lugano.

Benedetta Donati

Lo studio è stato presentato dalla biologa Benedetta Donati, giovane ricercatrice del Laboratorio di Ricerca Traslazionale.

Il progetto è nato nella mente del professor Stefano Luminari dell’équipe di Ematologia diretta dal dottor Francesco Merli. È poi stato strutturato per la parte sperimentale con la dottoressa Alessia Ciarrocchi, coordinatrice del Laboratorio di Ricerca Traslazionale, coinvolgendo anche i reparti di Anatomia Patologica e Medicina Nucleare, in collaborazione con i professionisti dell’Ospedale Careggi di Firenze.

La dottoressa Donati ha spiegato: «lo studio condotto nel corso degli ultimi due anni ci ha permesso di identificare marcatori molecolari che, al momento della diagnosi, sono in grado di anticipare l’aggressività dei linfomi di Hodgkin, consentendo lo sviluppo di nuovi strumenti che aiutino i clinici a decidere il miglior trattamento per ciascun paziente e identificare nuove possibili terapie per le forme più aggressive di questa malattia.

Il progetto è un ottimo esempio di come la collaborazione fra competenze diverse come quelle dei biologi di laboratorio e dei clinici sia fondamentale per garantire un lavoro di ricerca efficiente, rigoroso e che produca rapidamente risultati utili per i pazienti».

Interessante anche la modalità di finanziamento dello studio, ricavato in gran parte dai 5X1000 destinati all’ente dai contribuenti nel 2015. Fondazione Grade ha poi dato il suo essenziale sostegno.

Stefania Somaré

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