Fondazione Onda, aperte le candidature per il Bollino Azzurro 2027-2028

Gli uomini vivono in media circa quattro anni meno delle donne e tendono a rivolgersi ai servizi sanitari solo con malattia conclamata. Per promuovere una maggiore cultura della prevenzione e valorizzare gli ospedali più attenti alla salute maschile, Fondazione Onda ETS ha aperto le candidature alla terza edizione del Bollino Azzurro 2027-2028, il riconoscimento nazionale dedicato alle strutture sanitarie impegnate nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie che interessano la popolazione maschile.

Presentato a Milano, il nuovo bando amplia significativamente il proprio raggio d’azione. Non saranno più valutati soltanto i servizi di uro-andrologia e quelli dedicati al tumore della prostata, ma anche i percorsi assistenziali rivolti ai tumori dell’apparato riproduttivo e della mammella maschile, alla salute mentale e neurologica, oltre alle patologie endocrinologiche e reumatologiche autoimmuni.

Una rete nazionale di ospedali per la salute dell’uomo

Istituito nel 2021, il Bollino Azzurro viene assegnato ogni due anni agli ospedali e alle case di cura pubbliche e private accreditate con il Ssn che si distinguono per servizi dedicati alla salute maschile e per un approccio basato sulla medicina di genere. Attualmente la rete comprende 156 ospedali distribuiti in tutta Italia.

Le strutture saranno valutate attraverso un questionario elaborato da Fondazione Onda ETS insieme a un advisory board multidisciplinare composto da specialisti di rilievo nazionale. Il sistema assegna fino a 170 punti, considerando qualità dei servizi, multidisciplinarietà, innovazione organizzativa, continuità assistenziale e personalizzazione delle cure.

“Con il nuovo Bollino Azzurro vogliamo valorizzare gli ospedali che investono in percorsi dedicati e offrire ai cittadini uno strumento concreto per orientarsi nella scelta delle strutture più attente ai loro bisogni di salute”, spiega Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda Ets. Un’iniziativa che, sottolinea, rappresenta un supporto anche per le donne, spesso principali caregiver all’interno della famiglia.

Più attenzione a prevenzione e diagnosi precoce

Il rinnovamento del Bollino Azzurro nasce dalla consapevolezza che la salute maschile richiede un approccio più ampio rispetto alle sole patologie uro-andrologiche. Tra le novità figurano i servizi dedicati al tumore della mammella maschile, una malattia rara ma frequentemente diagnosticata in fase avanzata proprio per la scarsa consapevolezza del rischio.

Ampio spazio sarà riservato anche alla salute mentale, considerando che il tasso di suicidio tra gli uomini è circa tre volte superiore rispetto a quello femminile, e alle malattie autoimmuni che, pur essendo più diffuse tra le donne, negli uomini possono manifestarsi con forme cliniche più aggressive e diagnosi tardive.

Secondo Elena Ortona, direttrice del Centro di Medicina di Genere dell’Iss, il Bollino Azzurro rappresenta “un’opportunità per promuovere percorsi assistenziali più appropriati e personalizzati, migliorando prevenzione, diagnosi e cura in base alle specifiche esigenze degli uomini”.

Candidature aperte fino al 16 ottobre

Le candidature sono aperte dal 13 luglio al 16 ottobre 2026 e possono essere presentate dagli ospedali e dalle case di cura pubbliche e private accreditate al Ssn. Le strutture selezionate entreranno a far parte del network nazionale Bollino Azzurro per il biennio 2027-2028, ottenendo un riconoscimento che valorizza qualità dell’assistenza, innovazione e attenzione alla medicina di genere.

L’iniziativa, promossa da Fondazione Onda ETS con il patrocinio di numerose società scientifiche e istituzioni sanitarie nazionali, punta a rafforzare la cultura della prevenzione e ad ampliare l’accesso degli uomini a percorsi di cura sempre più tempestivi, multidisciplinari e personalizzati.

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