L’Ospedale Niguarda di Milano rafforza il proprio ruolo di centro d’eccellenza con nuove aree assistenziali, tecnologie avanzate e servizi pensati per migliorare presa in carico, emergenza-urgenza, diagnostica e formazione.
Tra gli interventi principali c’è la Banca regionale degli occhi, trasferita dalla Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza. Nei primi due mesi di attività ha registrato 740 donazioni e 1.470 cornee ricevute, rendendo possibili 113 trapianti. La struttura lavora con 64 realtà lombarde per il prelievo e può fornire tessuti a 43 Centri Trapianto, anche fuori regione.
L’Unità Spinale, centro di riferimento per le persone con lesione midollare, è stata rafforzata con l’aggiunta di quindici nuovi posti letto, di cui quattro in camere singole, sette monitorati e quattro in stanza doppia. L’obiettivo è offrire percorsi più adeguati e spazi più funzionali per pazienti con bisogni complessi.
Innovazione e formazione sono al centro del Niguarda Advanced Simulation and Surgery Training Center – Nasst, dedicato alla chirurgia robotica e alle tecniche mininvasive. Il centro dispone di simulatori ad alta fedeltà, dry lab, control room e spazi per il debriefing, oltre ad attività di ricerca, Cadaver Lab/Wet Lab e sviluppo di nuove tecnologie.
Tra le novità operative c’è anche il Command Center, centro digitale integrato di 320 m2 con 30 postazioni per coordinare in tempo reale emergenze, flussi di pazienti e telemedicina. Questa struttura valorizza l’esperienza della Centrale Olimpica attivata dal Niguarda in occasione dei Giochi di Milano Cortina 2026.
Il Pronto Soccorso è stato potenziato con la Admission Room, un’area di 500 metri quadrati con 12 posti letto e un posto letto per l’isolamento. I nuovi spazi consentono di accogliere pazienti già destinati al ricovero, riducendo la permanenza in Pronto Soccorso prima del trasferimento nei reparti.
Un investimento regionale di 5,5 milioni di euro ha inoltre permesso di realizzare in otto mesi la nuova sala operatoria ibrida di Neurochirurgia. L’ambiente integra un angiografo e una Tac, consentendo di eseguire interventi e controlli diagnostici senza spostare il paziente durante le varie fasi del trattamento.
In fase di completamento è poi la nuova Radiologia del Pronto Soccorso. Circa 700 metri quadrati collegati direttamente al Dipartimento di Emergenza-Urgenza, con percorsi separati per pazienti autonomi e barellati. Questa area ospiterà anche ambulatori specialistici e una sala gessi.
Il direttore generale dell’Ospedale Niguarda Alberto Zoli ha fatto sapere: «consegniamo ai cittadini un ospedale ancora più completo e funzionale. I Giochi di Milano Cortina 2026 sono stati strategici per potenziare tre direttrici: quella dell’emergenza urgenza, quella della telemedicina e quella dell’organizzazione.
È un’esperienza che ci ha permesso di lasciare al Niguarda un’eredità importante, fatta di servizi migliori, flussi sempre più a misura di cittadino, ulteriori posti letto e una tecnologia all’avanguardia. Tutto questo a beneficio del Ssr, dei suoi professionisti ma soprattutto dei nostri pazienti».




