Ablazione con energia laser con induzione ipnotica a scopo analgesico

Utilizzare la tecnica ipnotica a scopo analgesico per ridurre (se non abolire completamente) l’uso di farmaci nel corso di una ablazione è la novità assoluta di due interventi per trattare la fibrillazione atriale condotti presso l’Ospedale San Gerardo di Monza.

La tecnica utilizzata sfrutta l’energia laser al posto del calore o del freddo: il San Gerardo è il quarto centro nel mondo e il primo in Italia a impiegare il Cardiofocus laser baloon con movimento robotico.

Marco Scaglione e Giovanni Rovaris

Gli interventi sono stati condotti da Giovanni Rovaris, direttore della UO Elettrofisiologia Interventistica del San Gerardo, insieme a Marco Scaglione dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti.

Il dottor Scaglione sottolinea: «è un bell’esempio di cooperazione sanitaria. Sono felice di condividere la tecnica dell’ipnosi, che per noi è routine, con i colleghi del San Gerardo. Nel 2020 porteremo avanti una collaborazione sempre più proficua».

Risponde il dottor Rovaris: «ringrazio il dottor Scaglione per la collaborazione che ha permesso di unire due tecniche nuove nell’ambito dell’elettrofisiologia.
Per noi questo è un momento di nascita di una tecnica che ci auguriamo possa essere utile nella conduzione dei trattamenti ablativi, garantendo il massimo beneficio al paziente in termini di efficacia, sicurezza e gestione del dolore, minimizzando l’uso di farmaci analgesici».

Stefania Somaré

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