Esaote aderisce al Global Compact e consolida il suo modello per la sostenibilità

Franco Fontana, ceo Esaote

Il cda di Esaote ha deciso di aderire al Global Compact delle Nazioni Unite, la più importante iniziativa globale dedicata alla cittadinanza d’impresa e alla sostenibilità, nata per incoraggiare le aziende di tutto il mondo ad adottare un codice volontario con politiche sostenibili e ad allineare le proprie strategie con i principi universali su diritti umani, lavoro, sostenibilità ambientale e lotta alla corruzione, intraprendendo azioni volte a promuovere gli obiettivi delle Nazioni Unite, inclusi i Sustainable Development Goals (SDGs dell’Agenda 2030).

«Da sempre per Esaote la salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema sono legate indissolubilmente. La scelta di aderire al Global Compact in linea con la strategia di innovazione trasformativa in atto che punta a rendere il nostro contributo effettivo e misurabile attraverso le metriche ESG nelle aree per noi di maggior impatto», ha dichiarato Franco Fontana, CEO di Esaote.

«Promuovere una cultura di sostenibilità, valorizzare il capitale umano, garantire la salute e la sicurezza all’interno del luogo di lavoro, aumentare il benessere delle persone, ridurre l’impatto ambientale, investire in ricerca e sviluppo per un ecosistema sostenibile, resiliente e durevole: sono questi i pilastri della strategia che Esaote sta implementando
per il proprio sviluppo, che ben si coniuga con l’approccio multidisciplinare one health mirato alla riduzione dei rischi per la salute».

Una strategia di lungo termine che passa attraverso un percorso che prevede anche la creazione di un bilancio di sostenibilità, la diffusione di standard socio-economico-etico-ambientali verso fornitori e società controllate, l’analisi e verifica della catena di valore della supply chain, fino alla formazione di dipendenti e partner commerciali per garantire una corretta cultura etica.

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