Ospedali Dementia Friendly per cure più sicure e inclusive

In occasione del XV mese mondiale Alzheimer e della XXXIII giornata mondiale Alzheimer del 21 settembre, la Federazione Alzheimer Italia presenta le linee d’indirizzo per la realizzazione di un Dementia Friendly Hospital.
L’obiettivo è rendere l’assistenza ospedaliera più sicura, inclusiva e centrata sulla persona con demenza, attraverso azioni concrete: riconoscere precocemente la fragilità cognitiva, coinvolgere i caregiver come partner di cura, formare il personale sanitario, adattare gli ambienti e garantire continuità assistenziale dopo le dimissioni.
Il progetto nasce come risposta a una criticità nota: per chi convive con Alzheimer o altre forme di demenza, il ricovero può aumentare disorientamento, stress, rischio di cadute e perdita di autonomia.

Dall’ingresso in ospedale al rientro a casa

Le linee d’indirizzo propongono un percorso operativo in otto tappe che accompagni gli ospedali dalla prima accoglienza alla dimissione e al ritorno sul territorio. Si parte dallo screening della fragilità cognitiva in Pronto Soccorso e da una valutazione multidimensionale che considera aspetti clinici, cognitivi, funzionali, nutrizionali e sociali.
Grande attenzione è dedicata alla prevenzione e alla gestione del delirium, frequente nei degenti con demenza, e alla comunicazione tra équipe, paziente e familiari.

Il caregiver è riconosciuto come risorsa fondamentale per conoscere abitudini, preferenze e bisogni del paziente, mentre la formazione continua degli operatori e gli ambienti più comprensibili (con segnaletica chiara, illuminazione adeguata, riduzione dei rumori e riferimenti per l’orientamento) possono contribuire a contenere ansia e confusione.

Dementia Friendly Hospital

Il modello Dementia Friendly Hospital promosso dalla Federazione Alzheimer Italia è flessibile e adattabile alle diverse realtà sanitarie, con l’obiettivo di costruire una rete nazionale di ospedali capaci di mettere al centro la persona con demenza, la sua storia e i suoi diritti.

Sono già quattro le strutture italiane riconosciute dementia friendly: l’Ospedale Civile di Baggiovara, l’Ospedale di Sassuolo, l’Ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia e il Policlinico di Sant’Orsola di Bologna. In questi contesti sono stati avviati interventi come formazione dedicata al personale, segnaletica semplificata, attività non farmacologiche, maggiore presenza dei familiari e percorsi strutturati di continuità assistenziale.

Le linee di indirizzo complete sono disponibili sul sito della Federazione Alzheimer Italia, punto di riferimento nazionale per informazione, supporto alle famiglie e promozione di comunità più consapevoli e inclusive.

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