Nel corso di ParmAi-Week26 – evento dedicato all'”Anestesia di precisione: intelligenze artificiali e innovazione biomedica” promosso da Siaarti in collaborazione con l’AOU Parma e con il coordinamento scientifico di Elena Bignami, presidente Siaarti – si è annunciata la costituzione della Commissione d’Interfaccia Siaarti-Aiic-Sihta, tavolo tecnico intersocietario e interdisciplinare che promuove una collaborazione strutturata per integrare competenze cliniche, ingegneristiche e di valutazione delle tecnologie sanitarie e favorire uno sviluppo coordinato e responsabile delle nuove tecnologie e dell’IA in medicina perioperatoria, terapia intensiva e rianimazione.
Una cultura nuova
Come ha riferito Elena Bignami, “i soggetti più coinvolti nella selezione, implementazione e valutazione degli strumenti hi-tech in sanità devono concepirsi come soggetti collaboranti e propositivi. Da qui la nascita di un gruppo di lavoro che esprime una cultura nuova, confermando le singole peculiarità professionali, ma che sia in grado di relazionarle in forme e modi sempre più utili e autorevoli”.
“La chiave di volta della capacità del nostro Ssn di governare il vertiginoso sviluppo dell’IA e delle tecnologie healthcare è la messa in comune dei saperi professionali”, ha aggiunto Umberto Nocco, presidente Aiic.
“L’avvio di questo gruppo di lavoro permette a tre soggetti importanti di offrire studi, ricerche, valutazioni e progettualità che saranno proposte prima di tutto ai nostri stessi soci e iscritti e poi alle istituzioni e agenzie nazionali e regionali, alle altre società scientifiche, al mondo della produzione e agli stessi pazienti riuniti nella forma delle loro associazioni più rappresentative”.
Così si è espresso Giandomenico Nollo, presidente Sihta: “da alcuni anni assistiamo a un importante rinnovamento tecnologico basato sull’introduzione di tecnologie di data analytics e IA molto raffinate e potenzialmente migliorative della capacità di diagnosi, cura e assistenza. Tuttavia quel “potenzialmente” deve richiamare la nostra attenzione e spingerci a mettere in campo i migliori strumenti per definire le migliori misure di appropriatezza e valore.
Tra gli ambiti della sanità quello a cui si rivolge questo tavolo è particolarmente sfidante per la complessità dei fenomeni che si devono tenere sotto controllo (parametri fisiologici, ambiente, professionisti ecc).
L’ausilio di sistemi avanzati può fare la differenza, per esempio migliorando la capacità di analisi in tempo reale e alleviando il carico dei professionisti, ma si devono verificare le prestazioni, si deve misurare il valore aggiunto e si deve stimare l’impatto organizzativo”.
La presentazione della Commissione, avvenuta durante una delle sessioni di ParmAi-Week26 ha visto la partecipazione di Valentina Bellini e Maurizio Cecconi per Siaarti, Leo Traldi per Aiic e Paolo Lago per Sihta, voci concordi nel ricordare gli obiettivi comuni condivisi tra le Società che hanno dato vita al gruppo di lavoro.
Tra gli obiettivi: individuare ambiti prioritari d’applicazione dell’IA e delle nuove tecnologie; definire modelli condivisi di valutazione clinica, tecnologica, organizzativa ed etica; sviluppare documenti d’indirizzo, attività formative e progetti multidisciplinari orientati alla misurazione del valore generato dalle tecnologie.
L’Executive board della Commissione, che si riunirà mensilmente a partire da febbraio, vede la presenza di Valentina Bellini (Università di Parma) e Maurizio Cecconi (Università Humanitas, Milano) con il supporto di Elena Bignami per Siaarti; Umberto Nocco (Ospedale Niguarda, Milano) e Leo Traldi (Ausl Modena) per Aiic; Giandomenico Nollo (Università di Trento), Sandro Franco (segretario e socio fondatore) e Paolo Lago (Ospedale San Matteo, Pavia) per Sihta. Coordinatore esecutivo della Commissione è Walter Gatti (giornalista ed esperto in comunicazione sanitaria) dalle tre società scientifiche.



