Durante il 93° congresso della Società Italiana di Urologia l’UO di Urologia di Busto Arsizio (Varese) ha ricevuto il “Premio D’Armenio”, ritirato dal dottore Giorgio Bozzini, coordinatore del progetto.
Il Premio viene dato al miglior lavoro scientifico in ambito endourologico prodotti nell’anno in corso. Lo studio presentato dall’Urologia di Busto Arsizio, diretta dal professor Carlo Buizza, si intola “Ureteroenoscopi monouso e riutilizzabili: confronto multicentrico prospettico randomizzato”.

Il dottor Giorgio Bozzini ritira la targa del premio

«Lo studio», spiega Buizza, «affronta e analizza i pro e i contro del trattamento mininvasivo della calcolosi renale e ureterale, focalizzandosi sulle variabili che possono aumentare o limitare le possibili infezioni postoperatorie, argomento emergente e di grande importanza in questo periodo».
Tra le variabili considerate c’è anche l’uso di strumenti monouso che hanno il vantaggio, secondo gli autori, di ridurre infezioni, oltre che di eliminare l’uso della sterilizzazione. «L’Urologia di Busto esegue più di 600 interventi all’anno di questo tipo. Questo riconoscimento premia l’impegno costante della Struttura complessa di Urologia dell’ASST Valle Olona a perseguire l’avanzamento tecnologico con rigore scientifico, migliore garanzia di standard di cura elevati».

Stefania Somaré

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