Un nuovo ecografo 3D all’ASST Monza

Per la prevenzione del tumore alla mammella l’ASST di Monza può ora contare su un nuovo ecografo ad alte prestazioni, che consente di effettuare lo studio tridimensionale dell’intero volume del seno, aumentando la sicurezza diagnostica nello studio del tessuto mammario per la prevenzione e la diagnosi delle patologie oncologiche del seno.
L’esame dura una decina di minuti per lato ed è indolore. Lo scanner dell’ecografo scansiona un’area di 15×17 cm alla volta, producendo in meno di un minuto immagini volumetriche ad alta definizione del seno. Tali immagini forniscono al chirurgo una visione più chiara della zona sulla quale dovrà eventualmente intervenire. Infatti, l’analisi della rigidità dei tessuti malati, combinata con l’esame 3D, aiuta il medico a distinguere tumori solidi, cisti o altre aree di interesse durante l’esame ecografico della mammella con la sicurezza di avere esaminato tutto il seno.
Il dott. Riccardo Giovanazzi, direttore della Breast Unit di Senologia dell’ASST di Monza, spiega: «ci siamo impegnati molto per avere questa apparecchiatura sofisticata, perché alla nostra Breast Unit giungono spesso casi che non hanno trovato adeguata conclusione in altre strutture e che richiedono una seconda opinione. Questo nuovo ecografo si aggiunge a quelle già presenti in ospedale: mammografia, risonanza magnetica, mammotome». Al momento, quindi, l’uso dell’ecografo 3D è riservato a casi specifici che vengono selezionati nell’ambito del percorso diagnostico.

Stefania Somaré

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