È stato inaugurato il reparto riqualificato di Trapianto di Midollo Osseo Pediatrico Monica e Luca Folonari dell’Ospedale dei Bambini dell’Asst Spedali Civili di Brescia. L’intervento, del valore di 1,5 milioni di euro, mette a disposizione cinque stanze di degenza a pressione positiva con filtro, precamera e bagno privato, oltre a nuovi spazi per medici, infermieri e familiari, impianti tecnologici avanzati e sistemi di monitoraggio dei parametri vitali.
La struttura rafforza un punto di riferimento per la cura di bambini con patologie oncoematologiche e altre gravi malattie che richiedono il trapianto di cellule staminali.

Raccolta fondi e solidarietà del territorio
Il finanziamento del progetto è stato frutto della collaborazione tra AIL Brescia ODV, Fondazione della Comunità Bresciana e numerose realtà locali. Un contributo decisivo è arrivato da AIL Brescia e dal Fondo Cavaliere del Lavoro Francesco Folonari, Monica e Luca Folonari, costituito da Luisa Marchesani Folonari presso la Fondazione. Associazioni, fondazioni, imprese, cittadini e iniziative solidali hanno poi sostenuto la raccolta.
L’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso ha definito il reparto un esempio virtuoso di collaborazione tra sanità e solidarietà. Realizzato in meno di un anno, offre ai bambini cure più sicure e alle famiglie ambienti accoglienti e consolida il ruolo dell’Asst di centro di riferimento anche oltre regione.

Spazi adeguati e tecnologie avanzate
«Dietro ogni bambino che accede a questo reparto», ha detto Luigi Cajazzo, direttore generale dell’Asst, «c’è una famiglia che ripone fiducia e speranza nel nostro personale sanitario. Quarant’anni fa le possibilità di guarigione in Oncoematologia pediatrica arrivavano al 65%. Oggi tocchiamo un tasso di sopravvivenza del 90%.
Accanto al lavoro straordinario di tutta la struttura diretta dal dott. Porta era necessario mettere a disposizione spazi adeguati e tecnologie avanzate per una maggiore serenità di pazienti e famiglie. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato».



