Adroterapia, al CNAO una tre giorni su stato e prospettive

Dall’11 al 13 ottobre il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia ospita “Hadrontherapy: status and perspectives. Development of a hadrontherapy facility: learning from the existing and Scientific day on BNCT”, un corso ECM aperto a tutte le professioni sanitarie che fornirà un quadro completo e aggiornato degli ultimi sviluppi dell’adroterapia, forma avanzata di radioterapia che, diversamente da quella convenzionale, impiega fasci di particelle pesanti, protoni e ioni carbonio, detti adroni, per trattare tumori complessi.

L’evento è realizzato con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) e con HITRIplus, il progetto finanziato dall’UE per favorire la collaborazione tra i centri europei che utilizzano fasci di ioni carbonio.
Grazie alla partecipazione di relatori di fama mondiale, il congresso si propone di ampliare le conoscenze su indicazioni e vantaggi dell’adroterapia in una panoramica internazionale, informare su aspetti manageriali, tecnici e clinici di una struttura specializzata in questo tipo di trattamenti e farne comprendere le implicazioni economiche e sociali.

Un focus particolare è dedicato a stato dell’arte e prospettive della BNCT (Boron Neutron Capture Therapy), nuova metodica sperimentale basata sull’interazione tra un fascio di neutroni e il Boro-10, isotopo naturale non radioattivo del Boro.
Veicolando il Boro-10 all’interno delle cellule tumorali grazie a un farmaco vettore e bombardandolo con i neutroni, è possibile innescare una reazione nucleare localizzata che distrugge solo le cellule neoplastiche e risparmia i tessuti sani.

Al CNAO di Pavia, per primo in Italia, sarà presto installato all’interno di uno spazio dedicato alla clinica e alla ricerca medica un acceleratore compatto di particelle per la produzione di fasci di neutroni.
Il nuovo macchinario verrà impiegato proprio per sviluppare la BNCT, che in un futuro non troppo lontano permetterà di trattare anche le lesioni metastatiche in un’unica seduta.