Supportare i pazienti affetti da malattie croniche intestinali, come IBD, morbo di Crohn e colite ulcerosa, attraverso un’apposita piattaforma web accessibile anche da smartphone: è il progetto in corso all’Ospedale Mauriziano di Torino dove, grazie alla collaborazione con il Politecnico di Torino e la Fondazione LINKS, è stata sviluppata, appunto, una piattaforma web che offre un sistema elettronico di autovalutazione dei sintomi del paziente da remoto.

In questo modo gli specialisti hanno un quadro dell’andamento dei propri pazienti, sapendo quanti sono in fase stabile, quanti in remissione e quanti in fase acuta.
Ai pazienti è dato anche modo di contattare direttamente gli specialisti tramite una chatbox dedicata per comunicare situazioni particolari.

Il sistema valuta le risposte dei pazienti in autonomia, attraverso un apposito algoritmo, segnalando ai medici solo i casi che si discostano dai parametri preimpostati e che necessitano di un contatto diretto.

Il tutto è in fase sperimentale: i pazienti con IBD afferenti al Mauriziano vengono invitati a partecipare al programma eHealth tramite smartphone o sito web e sottoposti a due programmi di assistenza da remoto, uno più intensivo e l’altro meno intensivo.
I dati vengono raccolti in remoto e integrati con i dati relativi ai biomarker e con i giudizi clinici.
Al momento sono 536 i pazienti inseriti nel programma.

Come per tutti i sistemi di telemedicina ci si aspetta che il sistema favorisca un follow-up più capillare dei sintomi dei pazienti e risposte più tempestive e dirette, oltre a un accesso più veloce in ospedale in caso di necessità di intervento.
Da parte loro, i medici dovrebbero poter risparmiare tempo per visite non necessarie e concentrarsi meglio su chi ne ha necessità.

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