Al via un nuovo progetto di monitoraggio cardiaco a distanza

A volte le innovazioni arrivano alla sanità da altri ambiti, tra cui quello aerospaziale. È così anche per il sistema di monitoraggio a distanza “SeisMote”, sviluppato dal Laboratorio Sensori Indossabili e Telemedicina (WeSTLab) della Fondazione Don Gnocchi per osservare le performance cardiache nei pazienti con scompenso.

La tecnologia ha preso spunto dal sistema MacIC-Space, maglietta intelligente sviluppata dallo stesso WeSTLab in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana nell’ambito del progetto “Wearable Monitoring”.
La maglietta fu indossata dall’astronauta Samantha Cristoforetti durante la Missione spaziale “Futura”, svoltasi nel 2015 a bordo della Stazione, per un monitoraggio del sonno in assenza di peso.

Lo stesso dispositivo è stato inserito dalla NASA nel terzo report “International Space Station Benefits for the Umanity” tra gli esperimenti con più alta potenzialità di ricadute a terra per l’elevata innovazione tecnologica sviluppata.

A settembre, SeisMote verrà utilizzato nel progetto SIDERAB (Sistema Integrato DomiciliarE e Riabilitazione Assistita al Benessere), in particolare per il monitoraggio di pazienti cardiologici in teleriabilitazione.

Il progetto è finanziato da Regione Lombardia e si pone l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative e integrate per la riabilitazione assistita e tele-assistita dei pazienti affetti da alcune patologie croniche particolarmente invasive, come quelle neurodegenerative, le gravi cardiopatie e la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva. Si tratta di patologie che assorbono molte risorse dal SSR.

Stefania Somaré

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