La start-up Veinshow Med Tech è nata da una coppia di pediatri palestinesi che lavorano a Milano, Amal e Raed Selmi, per rendere più semplice un’esperienza poco gradita ai bambini.

Il dispositivo Veinshow può essere rivestito con una cover siliconica sterilizzabile e colorata ed è dotato di un sistema d’illuminazione retrostante ad ampio spettro che favorisce la rapida individuazione del reticolo venoso, permettendo un prelievo veloce ed efficiente.
Inoltre, un laccio emostatico controllato e un sistema di sensori interni consentono di rilevare parametri vitali come livelli di saturazione dell’ossigeno, frequenza cardiaca, pressione arteriosa e temperatura.

L’apparecchio può essere efficace in situazioni d’emergenza, in cui è necessario intervenire tempestivamente.
Inoltre, dai dati raccolti dall’équipe che lavora al dispositivo, si è constatato che ogni minuto trascorso per individuare il reticolo venoso del paziente si traduce in costi aggiuntivi per il SSN in termini di tempo di operatori sanitari e materiali.

Per passare dalla fase d’ideazione al prototipo sono stati essenziali, oltre al supporto iniziale del Polo tecnologico di Pavia, il percorso di empowerment e l’investimento offerti da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.
Un’occasione che ha consentito anche di comprendere il ruolo effettivo dell’impact investing nel sostenere a 360° start-up innovative a impatto sociale.

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