E-health, una sfida per la sanità

I dati presentati di recente dall’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano al convegno “Innovazione digitale in sanità: dai patti ai fatti”, mostrano segni confortanti sull’uso dell’e-health da parte dei cittadini (il 13% prenota on line le visite) e da parte delle aziende sanitarie, i cui Cio prevedono maggiori investimenti su cartella clinica elettronica e disaster recovery. Philips sull’health-tech ha un importante piano di sviluppo strategico.
Il sistema di monitoraggio IntelliVue permette di individuare i pazienti a rischio di aggravamento, aumentando la sopravvivenza del 6%, riducendo la degenza ospedaliera del 25% e dimezzando il tempo per misurare e registrare i segni vitali. Garantire un monitoraggio efficace a una grande popolazione di pazienti per contribuire a ridurre i casi di arresto cardiaco e morte improvvisa, limitare i costi derivanti dal trasferimento dei pazienti in terapia intensiva e automatizzare il flusso di lavoro con riduzione degli errori e del carico di lavoro per il personale sono alcune delle possibilità offerte dalla tecnologia. Il supporto di Philips alla ricerca dell’Osservatorio sull’Innovazione Digitale della School of Management del Politecnico di Milano si inquadra nella volontà di trovare conferma anche in Italia dei trend mondiali della sanità, come dimostra l’uso, per esempio, di app per la salute e il benessere (11%) e i medici stessi (44%) suggeriscono le app ai pazienti.

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