Forum PA Sanità 2026: i migliori progetti per l’innovazione in ambito sanitario

Dall’intelligenza artificiale per la ricerca oncologica alla telemedicina, dalle reti digitali di prossimità alla robotica assistiva: i 14 progetti premiati negli ambiti di infrastrutture, modelli di performance management, modelli territoriali e strutture sanitarie del futuro

La sanità del futuro è già realtà nei progetti vincitori dell’edizione 2026 del Premio “FORUM PA Sanità”. Il riconoscimento è dedicato alle esperienze sviluppate in Italia che mostrano come l’innovazione possa tradursi in cure, servizi e modelli organizzativi più efficaci e vicini ai pazienti. Il Premio, promosso da FPA, società del Gruppo Digital360, valorizza le soluzioni più avanzate del sistema salute.

Nella giornata conclusiva di FORUM PA Sanità 2026, Manifestazione giunta all’undicesima edizione, sono stati premiati 14 progetti su quattro ambiti. I vincitori per la categoria “Infrastrutture e dati per il sistema salute” sono IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II e Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, mentre per la categoria “Modelli di Performance Management” sono state premiate tre realtà: GVM Care & Research, Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer IRCCS, Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Per il terzo ambito “Modelli territoriali e percorsi di cura integrati” sono state premiate: ASL Salerno, Regione Toscana – Settore Sanità digitale e innovazione, ASST Papa Giovanni XXIII, ASP di Catania, Azienda USL e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e Domosense. Infine, per la quarta categoria “Strutture sanitarie del futuro, centrate sul paziente” sono stati premiati ICS Maugeri S.p.A. SB, ASL Caserta e Azienda Sanitaria Locale BI – Biella.

«La sfida oggi non è aggiungere tecnologia alla sanità – ha dichiarato Gianni Dominici, amministratore delegato di FPA – ma trasformare l’innovazione in modelli di cura concreti e replicabili. È il lavoro che FPA porta avanti non solo a FORUM PA Sanità, ma in tutte le sue iniziative nel corso dell’anno, mettendo in connessione istituzioni e imprese per accelerare la transizione digitale e organizzativa delle pubbliche amministrazioni. I progetti premiati oggi, e anche molti altri progetti che si sono candidati al Premio, dimostrano che questa trasformazione è già in corso e, in sanità, può migliorare davvero servizi e qualità delle cure mettendo sempre i pazienti al centro».

Gianni Dominici, Amministratore Delegato di FPA
Gianni Dominici, Amministratore Delegato di FPA

I progetti vincitori nel dettaglio

Tra i progetti premiati nell’ambito Infrastrutture e dati per il sistema salute, l’IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II si è distinto con OncoAI, una piattaforma cloud che mette a disposizione della comunità scientifica internazionale algoritmi di intelligenza artificiale per la ricerca oncologica, favorendone la validazione e il futuro impiego clinico. Sempre in questo ambito è stato premiato GENESIS dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, un’infrastruttura di intelligenza artificiale sviluppata internamente che automatizza i processi documentali e consente ai professionisti sanitari di dedicare più tempo all’assistenza dei pazienti.

Nella categoria Modelli di Performance Management, GVM Care & Research ha ottenuto il riconoscimento con EDGE – Executive Decision & Governance Engine, una piattaforma che integra dati clinici, economici e organizzativi per supportare decisioni strategiche e anticipare criticità gestionali. Premiato anche il Meyer IRCCS con Pediatric Care Complexity Mapping (PedCCM), sistema che utilizza strumenti di supporto decisionale per bilanciare in tempo reale complessità assistenziale e competenze infermieristiche disponibili. Completa il quadro AGILE-AI dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, che applica l’intelligenza artificiale alla gestione dei percorsi di cura integrando dati provenienti da fascicolo sanitario elettronico, telemedicina e sistemi aziendali.

Particolarmente ricca la categoria Modelli territoriali e percorsi di cura integrati, che raccoglie esperienze orientate a rafforzare l’assistenza di prossimità. Tra queste figura la Rete sociosanitaria digitale di prossimità dell’ASL Salerno, un ecosistema che integra telemedicina, servizi sociali e facilitazione digitale. Regione Toscana è stata premiata per il progetto “Sanità digitale 2.0 nella farmacia dei servizi”, che porta l’Holter cardiaco direttamente nelle farmacie convenzionate, ampliando l’accesso alla diagnostica sul territorio. L’ASST Papa Giovanni XXIII ha ricevuto il riconoscimento per POCUS, iniziativa che introduce l’ecografia point-of-care nelle cure primarie, mentre l’ASP di Catania è stata premiata con Catania Stroke NET, rete di telemedicina pensata per accelerare diagnosi e trattamento dell’ictus. Tra i vincitori anche il progetto di telecontrollo multiparametrico territoriale sviluppato dall’Azienda USL e dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara per il monitoraggio continuo dei pazienti cronici complessi, e Domosense, che trasforma il domicilio delle persone fragili in un ambiente di cura connesso grazie a telemonitoraggio, teleassistenza e sensori intelligenti.

Nell’ambito Strutture sanitarie del futuro, centrate sul paziente, ICS Maugeri è stata premiata per ALTEREGO, progetto che sperimenta l’impiego della robotica umanoide assistiva a supporto delle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica. L’ASL Caserta ha ricevuto il riconoscimento per il Progetto Agorà, che ripensa gli spazi ospedalieri secondo i principi dell’human centered design e della neuroarchitettura per migliorare l’esperienza dei cittadini. A completare l’elenco dei vincitori è l’Onco Full Digital Project dell’ASL di Biella, modello di sanità digitale che informatizza l’intero percorso della terapia oncologica, dalla prescrizione alla somministrazione, aumentando sicurezza, tracciabilità ed efficienza organizzativa.

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