In corsia, in sala operatoria e nelle aree diagnostiche, ogni dispositivo che il personale utilizza quotidianamente incide sulla sicurezza, sui tempi di lavoro e sulla qualità delle cure. Al convegno nazionale dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici SisAv Medicale ha presentato un approccio che parte proprio da questa considerazione: non fornire singoli prodotti, ma soluzioni hardware pensate per inserirsi facilmente nei flussi operativi degli ospedali, dal letto del paziente alla sala operatoria.
L’obiettivo è diventare un interlocutore tecnico unico, in grado di accompagnare la struttura sanitaria in tutte le fasi del progetto, dalla scelta dei dispositivi all’integrazione con i sistemi informativi di reparto, garantendo soluzioni complete certificate e conformi ai più elevati standard igienici.
Al punto di cura arriva WoWe, il carrello informatizzato pensato per portare la Cartella Clinica Elettronica direttamente al letto del paziente. Un pc all-in-one medicale racchiuso in una struttura ergonomica, con superfici lisce e prive di interstizi che facilitano la sanificazione e il controllo delle infezioni.
A fare la differenza è il sistema di alimentazione con batterie hot-swappable, sostituibili senza interrompere l’attività, che evitano al personale di tornare a una postazione fissa per la ricarica e assicurano continuità operativa anche sui turni più lunghi.
La stessa logica di mobilità si ritrova nei tablet medicali e nei PC All-in-One basati su Windows, con superfici antimicrobiche e disinfettabili, sono utili all’accesso rapido ai dati in mobilità, ma anche a telemedicina e diagnostica remota in corsia.
Sul fronte della diagnostica per immagini, la proposta si concentra sui monitor da refertazione LG, con display IPS e risoluzioni fino a 12MP. Sensori ambientali integrati regolano automaticamente luminosità e scale di grigio in base alle condizioni della stanza. Per applicazioni critiche come mammografia e radiologia, invece, la calibrazione conforme allo standard Dico Part 14 garantisce uniformità visiva e assenza di distorsioni. Un requisito che incide direttamente sulla capacità del radiologo di individuare dettagli rilevanti per la diagnosi.
In sala operatoria, la gestione documentale passa attraverso videoregistratori medicali ad alta definizione, fino al 4K a 60 fps, per la registrazione di immagini e video clinici. Dalle soluzioni più snelle per la chirurgia ambulatoriale alle architetture complete per sale integrate, tutti i dispositivi offrono funzionalità Dicom native per l’interfacciamento diretto con i sistemi Pacs ospedalieri.
Per chi non può o non vuole sostituire le attrezzature esistenti, Therapy+ è una soluzione progettata per digitalizzare i carrelli terapia già in uso tramite sistemi di visualizzazione medical-grade estraibili.
L’hardware, da solo, non risolve i problemi organizzativi di un reparto. Genera valore quando è progettato per integrarsi nei processi esistenti e nelle esigenze concrete di chi lo utilizza ogni giorno. Questo è il messaggio che SisAv Medicale ha portato al convegno nazionale Aiic.
Contenuto realizzato in collaborazione con SisAv Medicale








