La multimodalità rende più efficiente il processo di diagnosi

In un mondo che cambia velocemente e in cui il valore delle informazioni è potenziato dalla possibilità di condividerle in sicurezza, alla gestione dei dati clinici è richiesto di raggiungere un livello superiore per soddisfare le necessità sia a livello diagnostico sia a livello logistico e di sicurezza dei dati.

In questo contesto, Esaote richiama l’attenzione sul concetto di “multimodalità” che, applicato alla diagnostica per immagini, si traduce nella possibilità, per il medico, di avere sempre sott’occhio, nello stesso momento e su uno stesso schermo, gli esami precedenti del paziente (di primo e secondo livello, provenienti da fonte esterna o da PACS ospedaliero) e l’esame in corso, aspetto importante sia in fase diagnostica sia in fase di scelta della terapia o del trattamento chirurgico più efficace sia in fase di controllo e follow-up.

Imaging di Fusione multimodale in tempo reale di Ultrasuoni – PET – Esaote Virtual Navigator – applicazione epatica

L’imaging multimodale, fondendo in tempo reale immagini provenienti da modalità diagnostiche quali RM, CT, PET e immagini ecografiche, accresce l’accuratezza diagnostica e consente di ridurre il numero di biopsie (si stima circa un 30% di biopsie non necessarie, che possono essere evitate, in particolare in applicazione prostatica).

Imaging di Fusione multimodale in tempo reale di Ultrasuoni – RM e PET – Esaote Virtual Navigator – applicazione urologica

Il contributo che la piattaforma Esaote MyLab™ offre a supporto di un processo diagnostico più efficiente ed efficace si articola su quattro livelli.

Real-time US/Follow Up US: comparazione dell’indagine ecografica in tempo reale con l’esame eseguito in precedenza sulla stessa apparecchiatura. La funzione Follow Up permette di visualizzare sullo schermo principale l’esame ecografico confrontandolo in tempo reale con indagini ecografiche di archivio memorizzate in un’acquisizione precedente (US/US). Questa funzione (disponibile su tutte le fasce di prodotto, compresi i portatili) è molto utile per verificare lo stato di una determinata situazione clinica rispetto alla precedente indagine o a seguito di terapia.

Real-time US/Follow Up 2D DICOM: comparazione dell’indagine ecografica in tempo reale con altre immagini diagnostiche 2D DICOM (es. US, RX, mammografia, scintigrafia, angiografia, CT, MRI ecc.), eseguite precedentemente anche altrove o richiamate da PACS ospedaliero. La visualizzazione dell’esame in corso, comparato con immagini di altre modalità diagnostiche, presenti sullo stesso monitor, supporta il clinico nella complessa fase di identificazione e comparazione delle immagini, senza distogliere lo sguardo dall’indagine ecografica e senza perdere il contatto con il paziente. Il clinico può così giovarsi del supporto di un’altra modalità diagnostica, anche se si trova in un ambulatorio periferico sul territorio o se è sprovvisto di stazione di lavoro, dedicata alla visualizzazione di immagini diagnostiche. È sufficiente la presenza di un ecografo dotato di funzione multimodale per rivedere un esame CT, MRI o altra modalità diagnostica, semplicemente visualizzandolo sul monitor tramite qualsiasi supporto di archiviazione (CD/DVD, memoria USB) o richiamandolo da PACS ospedaliero. Anche questa modalità è disponibile su tutte le fasce di prodotto, compresi i portatili.

Real-time US/BodyMap (2D DICOM navigato): navigazione sincronizzata dell’imaging ecografico real-time con quello di altre diagnostiche 2D DICOM (es. US, RX, mammografia, scintigrafia, angiografia, CT, MRI ecc.), eseguite precedentemente anche altrove o richiamate da PACS ospedaliero. Il clinico può visualizzare la seconda modalità 2D DICOM e analizzarla, grazie a un semplice sistema di calibrazione su piano singolo. Una ROI sulla seconda modalità naviga simultaneamente alla sonda ecografica, mostrando in tempo reale la posizione del trasduttore. Questa modalità è disponibile sulla fascia di prodotti medio-alta.

Real-time US/Virtual Navigator Volume 3D Dataset: si tratta di una tecnica avanzata di fusion imaging in tempo reale, che permette a più modalità di diagnostica per immagini, quali CT, MRI, PET, di creare un ambiente di acquisizione virtuale, che ne massimizza le relative informazioni anatomiche, emodinamiche e funzionali. Tale modalità avanzata di imaging multimodale trova applicazione sia nella diagnostica sia, soprattutto, nelle tecniche di guida per inserimento di aghi e in interventi mininvasivi a carico di sistemi e organi, quali l’addome e in particolare il fegato, la prostata, il sistema muscoloscheletrico, l’organo tiroideo e altri parti molli, il sistema nervoso centrale e l’apparato ginecologico. Si ottiene maggiore sicurezza, accuratezza, ma anche maggiore efficienza: il clinico può usufruire di diversi imaging diagnostici, fusi e sincronizzati e compararli in tempo reale, per valutare le condizioni del paziente, pianificare al meglio il trattamento e verificarne l’efficacia, quindi per la gestione ottimale della terapia e il follow-up.
Questa modalità è disponibile sulla fascia di prodotti medio-alta.

Esaote è presente al 19° Convegno Nazionale AIIC (Catanzaro 16-18 maggio), stand A25.

Cristina Suzzani

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