Nuova RMN ad alto campo al Santorso

L’Ospedale di Santorso dell’Ulss 7 Veneto ha acquisito una nuova Risonanza Magnetica ad alto campo di ultima generazione da 1,5 Tesla.
Finanziata con 1 milione e 150 mila euro dalla Regione, l’apparecchiatura potenzierà un reparto che eroga ogni anno 150 mila prestazioni, di cui 10.500 risonanze.

Tra i vantaggi che la nuova RM porterà vi è l’uniformità di campo magnetico impiegato, che si traduce in una maggiore qualità d’immagine e nell’eliminazione degli artefatti.

Inoltre, anche il software utilizzato è più potente e contribuisce a fornire immagini molto definite.

L’assessore Manuela Lanzarin al taglio del nastro

Altri due aspetti importanti sono l’aumento del campo di vista degli esami (può arrivare fino a 200 cm) e la possibilità di scegliere tra un elevato numero di sequenze anche differenti tra loro, in modo da poter diversificare le analisi e individuare al meglio le lesioni e la loro natura.
Lo stesso vale per le disfunzioni nei processi fisiologici del corpo.

In occasione dell’inaugurazione, Manuela Lanzarin, assessore regionale alla Sanità e al Sociale, ha sottolineato: «Santorso e Bassano sono due ospedali spoke della rete del Veneto, per questo hanno e avranno pari dignità e pari attenzione da parte della Regione in termini tanto di investimenti quanto di servizi.

In Veneto proseguiamo nella politica di investimento in tecnologie, alla quale anche quest’anno riserviamo una disponibilità finanziaria di 70 milioni complessivi perché, con il personale sanitario in questo momento di carenza generalizzata, le tecnologie più moderne sono l’ossatura della qualità dei servizi che offriamo».

Stefania Somaré

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