Policlinico Gemelli: un robot per gestire le analisi del sangue

figura1Se fosse messo in verticale sarebbe alto quanto Mazinga Z. Il suo nome però è Aptio™ Automation ed è frutto dell’alleanza tra Siemens Healthcare e il Policlinico Universitario Agostino Gemelli. Il nuovo laboratorio di analisi integrato lavora 24 ore su 24, ricevendo le provette da tutti i reparti del Policlinico e permette ai medici dell’ospedale di effettuare diagnosi veloci e di prendere decisioni più rapide e informate in merito alla cura dei pazienti.

Il super laboratorio smaltirà il 75% di tutte le analisi del sangue eseguite nell’ospedale, esclusi solo gli esami complessi (per esempio i test genetici). Tutte le provette dei diversi ambulatori e reparti finiscono nella “pancia” di questo super analizzatore, muovendosi rapide per il Policlinico attraverso un sistema di posta pneumatica e una tracciatura a prova di errore e fornendo risultati in tempi molto più brevi (dai cinque ai quindi minuti dal prelievo).

Il tutto, a regime, garantirà risparmi per circa 1,3 milioni di euro l’anno, anche perché si risparmierà sulle forniture di prodotti (anzitutto reagenti e provette) che serviranno al suo funzionamento.

«Grazie all’innovazione tecnologica garantita da questa partnership», ha affermato durante la presentazione alla stampa l’ingegnere Enrico Zampedri, direttore generale del Policlinico Universitario A. Gemelli, «abbiamo realizzato la concentrazione, in un unico laboratorio, dell’attività relativa a chimica, immunochimica, ematologia e coagulazione. Tale integrazione produrrà anche l’ottimizzazione delle risorse economiche con significativi risparmi a tendere».

Nel servizio di Tecnica Ospedaliera Marco Marchetti, responsabile dell’Unità di Valutazione delle Tecnologie e Innovazione Direzione Governo Clinico Policlinico A. Gemelli, ha spiegato l’iter che segue una provetta ed elencato i vantaggi di avere in casa questa tecnologia. Andrea Urbani, direttore Analisi 1 Policlinico A. Gemelli, ha invece illustrato come cambiano la figura del biologo e del tecnico di laboratorio, ora chiamati ad avere competenze ultra specialistiche nella gestione delle macchine e dei software a essere connesse.

Caterina Lucchini

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