Sindromi mielodisplastiche: un nuovo laboratorio al Careggi

Sindromi mielodisplastiche: un nuovo laboratorio al CareggiÈ stato inaugurato un nuovo Laboratorio dell’Università di Firenze dedicato allo studio dei meccanismi molecolari che generano le sindromi mielodisplastiche, patologie frequenti che colpiscono le cellule del sangue e il midollo osseo.
Il laboratorio ha sede presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze per permettere di sperimentare direttamente in ambito clinico i diversi approcci terapeutici che vi si svilupperanno.

L’obiettivo del team di lavoro, composto da ricercatori esperti in materia, è studiare sia i meccanismi che portano ai vari tipi di sindrome mielodisplastica sia le forme resistenti ai farmaci oggi in uso in ambito clinico, oltre che definire la prognosi di forme particolari delle sindromi mielodisplastiche.

La professoressa Valeria Santini dell’Università di Firenze di Malattie del Sangue, ha spiegato: «le sindromi mielodisplastiche sono patologie relativamente frequenti che colpiscono soprattutto le persone oltre i 65 anni e che si manifestano con grave anemia, carenza di piastrine e di globuli bianchi.
Queste sindromi tendono a evolvere in leucemie acute e a cambiare le manifestazioni cliniche nel tempo, quindi di volta in volta va modificato l’approccio terapeutico.
Ecco perché la nascita di questo laboratorio è così importante, così come la sua integrazione con l’Unità Sindromi Mielodisplastiche dell’AOU Careggi, diretta dalla stessa Santini».

Cristina Suzzani

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