Trattamento del laparocele in laparoscopia

Trattamento del laparocele in laparoscopia
Stefano Olmi

Uno studio italiano multicentrico retrospettivo, primo a livello europeo per casistica e follow-up, dimostra i vantaggi per i pazienti della chirurgia laparoscopica nel trattamento del laparocele: tasso minore di recidive e di complicanze post-operatorie, ripresa post-operatorio più rapida e meno dolorosa, ritorno alla quotidianità senza limitazioni e assenza di cicatrici.

Lo studio, nato dalla collaborazione tra quattro eccellenze nella chirurgia del centro-nord d’Italia, è stato presentato al congresso “Chirurgia laparoscopica della parete addominale… Forse c’è qualcosa di nuovo”, presso il Policlinico San Marco di Zingonia-Osio Sotto (BG), da cui proviene oltre il 50% dei pazienti reclutati per lo studio.

Posizioni critiche e perplessità hanno trovato risposte adeguate grazie a questo studio, che ha esaminato oltre 1.700 pazienti e che è stato condotto da un team di esperti: il dottor Stefano Olmi, responsabile della U.O. di Chirurgia Generale e Oncologica, Centro di Chirurgia della parete addominale, Centro di Chirurgia Laparoscopica del Policlinico San Marco; il dottor Paolo Millo, responsabile della S.S. di Chirurgia Bariatrica, metabolica e laparoscopia avanzata – Ausl Valle d’Aosta; il dottor Gianluca Garulli, direttore della U.O. di Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero di Rimini – Santarcangelo – Novafeltria dell’Ausl Romagna; la dottoressa Micaela Piccoli, direttrice della S.C. di Chirurgia Generale, d’Urgenza e nuove tecnologie dell’Ospedale Civile di Baggiovara (MO).

«Si tratta del primo studio in Italia e in Europa per numero di partecipanti, per eterogeneità del campione coinvolto e per durata del periodo di follow-up di 5 anni», sottolinea Stefano Olmi. «Interessante notare che il tasso di recidiva scende fino al 4% per i laparoceli trattati in laparoscopia, contro l’8% degli interventi tradizionali. Inoltre, l’insorgenza di complicanze si dimezza con la laparoscopia, passando dal 13-15% al 6%.

Anche nel trattamento del laparocele, quindi, la laparoscopia si conferma la tecnica più efficace e sicura per il paziente, purché sia eseguita in centri di riferimento, con appropriate protesi chirurgiche e con una tecnica standardizzata e maturata grazie ad anni di esperienza».

Questo studio apre la strada a un cambiamento culturale e alla necessità di una formazione adeguata. In tal senso, il Centro di Chirurgia laparoscopica avanzata del Policlinico San Marco organizza numerosi corsi durante l’anno rivolti a chirurghi provenienti da tutta Italia con lo scopo di insegnare e diffondere le tecniche laparoscopiche.

Cristina Suzzani

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