Aneurisma cerebrale, intelligenza artificiale migliora la diagnosi

Ricercatori della Stanford University hanno sviluppato uno strumento di intelligenza artificiale in grado di individuare un aneurisma a partire da scansioni del cervello. La ricerca è stata pubblicata sul JAMA.

Lo strumento utilizza un algoritmo, chiamato HeadXNet, che permette di individuare il 6% di aneurismi in più rispetto alla valutazione del clinico e, inoltre, rende più semplice l’interpretazione delle immagini.

Da sottolineare che individuare un aneurisma in una scansione è uno dei compiti più difficili per un radiologo, o almeno così pensa Kristen Yeom, professore di radiologia all’università americana e co-autore dello studio, che ha dichiarato che, considerati i rischi connessi a non vedere un aneurisma, è necessario applicare le potenzialità delle scienze computazionali al neuroimaging.

Da sinistra a destra, Andrew Ng, Kristen Yeom, Christopher Chute, Pranav Rajpurkar e Allison Park (crediti: L.A. Cicero/Stanford News Service)

Spesso un aneurisma si vede solo da alcune angolazioni e quindi occorre fare e valutare un elevato numero di scansioni. Il software sviluppato è stato testato da 8 radiologi su 115 cervelli: questi hanno visto le immagini prima senza e poi con lo strumento di intelligenza artificiale e in questo secondo setting hanno individuato più aneurismi.

Nonostante questi risultati i ricercatori della Stanford vogliono andare cauti e testare ulteriormente la loro creazione: in particolare, sono interessati ad avviare uno studio multicentrico per valutare la reale efficacia e utilità del loro strumento di IA in strutture ospedaliere differenti e dotate, magari, anche di diversi protocolli.

Stefania Somaré

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