Negli ultimi mesi si è parlato molto della carenza strutturale di letti di Terapia Intensiva nei nostri ospedali e molte sono le realtà sanitarie che si sono mosse per colmarla.
Tra questi vi è anche l’Ospedale San Donato di Arezzo, afferente all’Asl Toscana Sud-Est, che nei giorni scorsi ha integrato la dotazione del proprio reparto di Rianimazione con 10 nuovi letti.

L’implementazione è stata resa possibile da una donazione tra il Comitato Autonomo Lotta Contro I Tumori e l’azienda Ceia.
A fronte della proposta di sostenere i malati di Covid, e la sanità locale più in generale, l’azienda sanitaria si è confrontata con il dottor Marco Feri, direttore della Rianimazione di Arezzo, che ha deciso per l’acquisto di questi 10 letti optando per sistemi ad alta tecnologia».

Feri ha sottolineato: «i letti acquisiti garantiscono il massimo comfort per i pazienti e consentono agli operatori sanitari di lavorare nelle condizioni più adatte.
Antonio D’Urso, direttore generale dell’Asl Toscana Sud-Est, ha ringraziato Calcit e Ceia: «questa donazione contribuisce a qualificare ulteriormente la rianimazione del San Donato che anche nella fase di massima criticità del Covid ha confermato gli alti livelli di professionalità e di attenzione verso il malato che l’hanno sempre contraddistinta. Non è un caso che il dottor Feri rappresenti l’Asl TSE al tavolo di Coordinamento Regionale delle Terapie Intensive».
Foto: terapia intensiva

Stefania Somaré

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