Modelli di tumore da stampa 3D

Quando si esegue una resezione in chirurgia oncologica è importante capire quali vasi preservare per mantenere funzionali i tessuti degli organi sani.
Uno studio ha valutato l’efficacia di modelli di tumore ottenuti da stampa 3D basati su immagini tomografiche nel supportare gli specializzandi nella pianificazione di questi interventi (Guler E, Ozer MA, Bati AH, Govsa F, Erozkan K, Vatansever S, Ersin MS, Elmas NZ. Patient-centered oncosurgical planning with cancer models in subspecialty education. Surg Oncol. 2021 Mar 5;37:101537. doi: 10.1016/j.suronc.2021.101537. Epub ahead of print. PMID: 33711767).
Lo studio ha analizzato, in particolare, cinque differenti scenari di chirurgia oncologica: tumore al fegato, tumore allo stomaco, tumore pelvico, tumore nel mediastino e tumore al pancreas.

Gli autori hanno valutato il lavoro degli specializzandi, mettendo a confronto la programmazione chirurgica fatta in modo tradizionale e usando i modelli ottenuti da stampa 3D: ne è emerso che tutti hanno lavorato meglio usando questi ultimi.
Il 70-80% degli specializzandi ha dichiarato di preferire l’uso dei modelli, che consentono di capire meglio la posizione del tumore nell’organo. E non solo.

I modelli 3D permettono anche di avere chiara la relazione tra vasi sanguigni e tumore, facilitando la scelta di quali vasi preservare. Lo studio dimostra quindi l’utilità formativa dei modelli stampati in 3D, già nota per quanto riguarda la pianificazione degli interventi oncologici più complessi.

Stefania Somaré

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