Il priapismo ischemico è una patologia spesso idiopatica che richiede una visita urgente per avviare il percorso terapeutico più adeguato; in alcuni casi si deve intervenire con uno shunt.

Il Dipartimento di Urologia del Jackson Memorial Hospital e della Scuola di Medicina Miller dell’Università di Miami e il Dipartimento di Scienze Computazionali e Ingegneria dell’Università del Minnesota hanno usato il machine learning per stabilire quali di questi pazienti necessitino di procedura chirurgica (Masterson TA, Parmar M, Tradewell MB, et al. Using Artificial Intelligence to Predict Surgical Shunts in Men with Ischemic Priapism [published online ahead of print, 2020 Jun 9]. J Urol. 2020;101097JU0000000000001183. doi:10.1097/JU.0000000000001183).

Il primo passo è stato valutare 334 pazienti con questa problematica per individuare le caratteristiche patologiche associate allo shunt: quella più significativa è sembrata essere la durata dell’erezione prima dell’intervento, pari a circa 48 ore nei pazienti che hanno richiesto lo shunt e a 7 ore negli altri.
Anche l’eziologia della patologia sembra essere importante: chi soffre di anemia falciforme sembra per esempio non aver bisogno di chirurgia, il che rende questa condizione “protettiva”.

Una volta individuati i fattori di maggior peso, il team ha costruito online un modello predittivo di intelligenza artificiale basato sullo strumento della machine learning che ha dimostrato di avere una accuratezza del 87,2%.

Stefania Somaré

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