Per i pazienti che hanno subito il trapianto di rene

Dopo un trapianto d’organo è necessario restare in continuo contatto con il medico per condividere informazioni e porre quesiti per gestire al meglio la terapia. Nonostante l’impegno dei Centri Trapianto, però, una ricerca etnografica ha mostrato come, all’allontanarsi dell’evento trapianto, i pazienti si sentano soli nel monitoraggio quotidiano dei parametri vitali e d’organo, così come nella prenotazione di visite ed esami. ReNew è un’app ideata da Apulia Biotech con il contributo di Chiesi Farmaceutici proprio per ovviare a questa situazione e creare un link stabile tra paziente e medico curante.
Lo conferma la dottoressa Laura Franzini, Medical Affairs Manager di Chiesi Italia: «ReNew è stata progettata proprio per accompagnare i pazienti trapiantati in questa gestione quotidiana e con la possibilità di condividere le informazioni con il proprio medico di riferimento. La potremmo descrivere come un’assistente virtuale personale».

Che cosa consente di fare questo assistente? Prima di tutto, facilita il paziente nel controllo delle prescrizioni, con effetti a cascata sulla aderenza terapeutica: il paziente può impostare degli alert per ricordare dosi e orario di assunzione di tutti i farmaci previsti dal piano terapeutico. Poi assiste il monitoraggio dei parametri vitali: il paziente, previo inserimento dei dati personali, può valutare l’andamento di alcuni parametri da tenere sotto controllo, tra cui pressione arteriosa e peso, e il livello di attività fisica svolto, essenziali per preservare la buona salute del rene trapiantato.
A proposito di questo punto, Franzini sottolinea: «anche se le tecnologie ad oggi disponibili consentirebbero di rendere automatiche alcune rilevazioni, come per esempio peso e pressione, in ReNew si è scelto di far registrare i parametri in modo manuale al paziente, in quanto si ritiene possa aiutarlo a sviluppare in lui una “abitudine”. Inoltre, la possibilità di monitorare, attraverso semplici grafici elaborati in maniera automatica, come nel tempo evolvono o si mantengono parametri quali peso, pressione, attività fisica effettuata e livelli di tacrolimus rilevati dalle analisi effettuate al laboratorio, può favorire la responsabilizzazione del paziente ad essere aderente al proprio percorso di cura». E un paziente più responsabile è di norma attore del proprio percorso. ReNew offre poi al paziente una mappa dei laboratori dove poter effettuare i controlli ematici e gli consente di scaricare o visionare video educazionali realizzati con la consulenza di specialisti nefrologi. La app è molto flessibile e può essere utile anche ai medici.

«ReNew», riprende Franzini, «può essere uno strumento utilizzato esclusivamente dal paziente, come aiuto nella gestione della sua terapia, oppure, in aggiunta, anche uno strumento messo a disposizione del medico per consentirgli, per esempio durante la visita di controllo, di visualizzare attraverso una piattaforma specifica l’andamento dei parametri inseriti dal paziente. Questa flessibilità permette di adattare lo strumento al tipo di relazione che si è instaurata tra medico-paziente, al fine di poterne sfruttare le potenzialità con i modi e i tempi più adeguati alla specifica situazione». La app è disponibile per sistemi Android e iOS.

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