La crescita del plasma indica la direzione del sistema trasfusionale lombardo. Nel 2025 le donazioni in plasmaferesi sono aumentate dell’8,24% rispetto al 2024, arrivando a 89.210 unità.
Il dato è stato presentato alla 55a assemblea regionale di Avis Lombardia, che ha coinvolto le 12 Avis provinciali, che raggruppano 633 sedi comunali.
Gratuità, anonimato e volontarietà della donazione
Pierangelo Colavito, presidente di Avis Lombardia, ha richiamato l’attenzione su quella che ha definito «un’infiltrazione silenziosa e organizzata da parte di soggetti profit che, dietro il linguaggio rassicurante dell’aiuto e dell’efficientamento, stanno occupando spazi che non competono loro.
Con la promessa di sostenere le nostre sedi nella promozione, nel reclutamento e nell’indirizzare i donatori agli ospedali, questi soggetti entrano nel nostro sistema, intercettano relazioni, acquisiscono dati sensibili e trasformano il dono in leva di profitto. Questo non è supporto, ma appropriazione, colonizzazione silenziosa del volontariato. La legge è limpida: promuovere, chiamare e fidelizzare i donatori è compito di associazioni di volontariato e Federazioni. Delegare o esternalizzare queste funzioni a chi punta al profitto significa violare lo spirito della norma, ma soprattutto tradire la fiducia dei donatori e minare le fondamenta del Ssn».
I delegati all’assemblea regionale sono stati chiamati ad approvare una mozione di vigilanza «attiva nei confronti di chi cerca o cercherà di attentare al modello italiano basato su gratuità, anonimato e volontarietà del dono del sangue».
Numeri da Avis
Nel 2025 Avis Lombardia conta 271.534 soci complessivi, di cui 262.853 donatori attivi. Le donazioni totali sono 463.891, in lieve flessione (-0,54%) rispetto al 2024. Il calo riguarda in particolare il sangue intero, mentre il plasma continua a crescere, confermando un’evoluzione strutturale del sistema.
La distribuzione sul territorio conferma la capillarità dell’associazione. A Bergamo sono 157 le sedi e 35.058 i donatori; a Brescia 103 sedi e 35.943 donatori. A Como 21 sedi e 15.998 donatori. A Cremona 53 sedi e 15.985 donatori. A Lecco 19 sedi e 15.581 donatori. A Lodi 15 sedi e 7.460 donatori. A Mantova 87 sedi e 16.865 donatori. A Milano 79 sedi e 53.139 donatori. A Monza e Brianza 40 sedi e 22.335 donatori. A Pavia 19 sedi e 12.791 donatori. A Sondrio 10 sedi e 8.008 donatori. A Varese 42 sedi e 23.690 donatori.

Un segnale positivo arriva anche dal ricambio. Nel 2025 i nuovi iscritti sono stati 24.118, +14,06% rispetto al 2024.
Guardando al futuro, Colavito ha indicato una direzione che unisce visione e concretezza. «Non possiamo limitarci a gestire l’esistente. Dobbiamo avere il coraggio di trasformare le idee in azioni, investire in competenza e costruire una classe dirigente che guidi Avis nei prossimi anni».



