Tele-patologia: un’esperienza californiana

L’esperienza di successo dell’International Telepathology Service ha portato l’Università della California di Los Angeles (UCLA) ad avviare un progetto locale con il California Telepathology Service (CTS), che coinvolge lo UCLA Medical Center come centro hub e sei ospedali spoke (UC San Diego, UC Irvine, UC Davis, Northridge Hospital Medical Center, Olive View Medical Center e Children’s Hospital di Los Angeles).

L’obiettivo del network è diffondere il servizio di tele-patologia nello stato e creare linee guida pratiche per il suo uso.
Per verificare l’utilità del network stesso, i ricercatori hanno revisionato i volumi di attività, il tempo di consegna dei risultati e le tipologie dei casi trattati.

Lo studio (Chong T, Palma-Diaz M F, Fisher C, Gui D, Ostrzega NL, Sempa G, Sisk AE, Valasek M, Wang BY, Zuckerman J, Khacherian C, Binder S, Wallace W D. The California Telepathology Service: UCLA’s experience in deploying a regional digital pathology subspecialty consultation network. J Pathol Inform [serial online] 2019 [cited 2019 Oct 28];10:31) ha tenuto conto di 165 casi, trattati tra maggio 2017 e luglio 2018.

Sono emersi vantaggi nella riduzione dei tempi di consegna e risparmi di risorse per i centri spoke, mentre l’ospedale hub ha ottenuto accesso a casi utili dal punto di vista formativo, maggiori dati per supportare un servizio specializzato e un miglioramento nella comunicazione.
Utilità a parte, occorre porre molta attenzione nell’attivazione di un network di questo tipo, perché l’impegno richiesto è notevole: occorre individuare le reali esigenze delle strutture che partecipano alla rete e le attrezzature più adeguate e studiare al meglio i flussi di lavoro.

Stefania Somaré

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here