Trauma Center e specialità chirurgiche: uno studio britannico

Quando si deve gestire un paziente con pluritrauma o trauma maggiore è utile poter fare affidamento su tutti gli specialisti possibili, anche in ambito chirurgico. Per definizione, infatti, il trauma maggiore è un evento che richiede un intervento multidisciplinare.

Ovviamente, dato che un Trauma Center deve lavorare permettendo però a tutta la struttura ospedaliera di continuare con le proprie attività, può essere utile sapere quali sono le specialità chirurgiche più frequentemente richieste in situazioni di urgenza.A questa domanda hanno provato a rispondere alcuni ricercatori di Bristol, basandosi ovviamente su una casistica UK (studio Quinn, P., Walton, B. & Lockey, D. Eur J Trauma Emerg Surg, 2019).

In particolare, questi ricercatori sono andati a recuperare i pazienti adulti presenti nei Database “UK Trauma Audit” e “Research Network” che in un dato periodi di tempo erano stati ammessi a un Trauma Center per stabilire la frequenza e l’urgenza degli interventi chirurgici. Su un totale di 1285 pazienti passati dai Trauma Center inglesi, solo il 55,5% ha necessitato di un’operazione chirurgica (713).

Gli interventi più frequentemente richiesti sono stati neurochirugici (59,9%) e ortopedici (55,1%). Per quanto riguarda l’urgenza, invece, un 45% dei pazienti ha richiesto un intervento di chirurgia generale entro 4 ore dall’arrivo in sede.

I ricercatori hanno individuato urgenza anche per interventi di radiologia e chirurgia vascolare.

Se ne desume che chirurgo ortopedico e neurochirurgo devono essere sempre a disposizione di un Trauma Center, così come specialisti di chirurgia generale, mentre per le altre specialità si possono trovare altri modi per allertare i chirurghi solo quando sono necessari.

Stefania Somaré

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