AboutPharma Digital Awards 2026: premiati i migliori progetti di innovazione digitale nella sanità italiana

La tredicesima edizione degli AboutPharma Digital Awards si è conclusa nella serata di mercoledì 20 maggio con la premiazione dei vincitori, avvenuta all’Allianz Cloud di Milano con circa 480 presenze.

La serata ha visto alternarsi sul palco membri della giuria per assegnare i riconoscimenti, con la conduzione, a turno di Stefania Ambra, amministratore delegato di Helyx, Giulio Zuanetti, executive board member di Helyx, Fabrizio Marino e Fabio Di Todaro, giornalisti di AboutPharma.

I numeri dell’edizione 2026

Gli AboutPharma Digital Awards sono il premio più rilevante in Italia dedicato ai progetti che valorizzano l’implementazione del digitale nel mondo healthcare.

L’edizione 2026 ha registrato 510 candidature, sottoposte da 190 entità partecipanti. I 42 membri della prestigiosa giuria hanno selezionato i progetti vincitori tra i 297 sottoposti.
Gli otto partner di quest’anno sono stati Human AssistCare, Life Science Academy, QuiCare, Stefanelli&Stefanelli, Superbello, STS Communication, Up2You e Viatris Connect.
Un’iniziativa, sostenuta anche da 17 enti patrocinanti, dedicata a società farmaceutiche, medical device, biotecnologiche, consumer health, agenzie di comunicazione, centri di ricerca, università e società scientifiche, pubblica amministrazione, startup, Psd provider, associazioni di pazienti e digital agency che, come ogni anno, si sono sfidate con progetti e idee nuove.

La prima edizione di Helyx

«Per arrivare alla vittoria serve la forza di un lavoro collettivo, fatto di energia, impegno e ricerca continua del massimo risultato. Ed è proprio per questo che oggi siamo qui con voi, protagonisti dell’innovazione», ha dichiarato Stefania Ambra aprendo la cerimonia.
«In questa edizione ci sono tantissimi volti nuovi, segno che la community continua a crescere e cresce anche il numero dei nuovi giudici coinvolti. Voglio partire proprio da loro, ringraziandoli per essere qui e per lo straordinario lavoro svolto. Un grazie va anche agli enti che hanno patrocinato questo evento e ai nostri partner».

La tredicesima edizione degli AboutPharma Digital Awards è la prima della nuova realtà Helyx del Gruppo Tecniche Nuove.
Nel suo saluto di apertura, Ivo Nardella, presidente del Gruppo Tecniche Nuove, ha ricordato: «Helyx nasce da un’idea che affonda le radici nel Dna del nostro gruppo: informare, organizzare e diffondere conoscenza. Abbiamo costruito un ecosistema fatto di informazione, comunicazione ed eventi, con oltre trenta hub dedicati al mondo della salute e del benessere.
Così Helyx aggiunge un elemento fondamentale in un contesto sempre più segnato dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale: l’intelligenza naturale. È ciò che mettiamo in tutti i nostri progetti e che rende possibile creare incontri autentici e comunicare davvero il valore del lavoro che fate ogni giorno».

I vincitori della tredicesima edizione

In un’era di trasformazione digitale mantenere al centro le persone è la grande sfida. È il tratto comune emerso dai progetti finalisti e vincitori che si sono alternati sul palco.

«Novità di questi ultimi due anni sono le Therapeutic area company award, che hanno premiato le aziende non per il singolo progetto ma per la qualità complessiva di tutti i progetti presentati per quell’area terapeutica specifica, nei diversi cluster di interesse degli Awards: comunicazione, operational excellence, supporto agli HCP e ottimizzazione della cura», ha fatto sapere Giulio Zuanetti.

E così le premiazioni hanno visto avvicendarsi sul palco i vincitori per le categorie Best Digital Project, alternati ai vincitori per le categorie Best Company – Aree Terapeutiche, seguite dai riconoscimenti dei 5 Company Award.

Una sanità sempre più vicina ai bisogni del paziente

Il miglioramento della cura dei pazienti e dell’offerta sanitaria è oggi una delle principali direttrici d’innovazione del sistema healthcare. Le tecnologie digitali stanno trasformando il modo in cui i servizi sanitari vengono erogati, rendendoli sempre più personalizzati, accessibili e orientati ai bisogni concreti delle persone.
Strumenti come il monitoraggio remoto, l’integrazione dei dati clinici e i dispositivi connessi permettono una gestione più efficace delle patologie croniche, favorendo continuità assistenziale, prevenzione e maggiore aderenza terapeutica.
Allo stesso tempo, la digitalizzazione contribuisce a ottimizzare i processi organizzativi delle strutture sanitarie, migliorando tempi di risposta, qualità delle prestazioni e sostenibilità del sistema.

Ne è espressione il progetto vincitore nella categoria Miglioramento della cura dei pazienti e dell’offerta sanitaria. “Dal sensore al fascicolo” di Abbott riguarda la prima integrazione in Europa tra dati glicemici e Fascicolo Sanitario Elettronico. Avviata in Toscana in gennaio 2024 con il sensore FreeStyle Libre, permette a oltre 18.000 pazienti con diabete di condividere automaticamente i dati dai sensori al FSE tramite la piattaforma LibreView, rendendo disponibili metriche e report standardizzati a specialisti e medici di base. Questo garantisce continuità assistenziale, efficacia e appropriatezza, riducendo del 70% i tempi di accesso alle informazioni cliniche.
Il sistema è basato su microservizi interoperabili, potenzia telemonitoraggio e Pdta, anticipa le scadenze del Pnrr e abilita un ecosistema di dati sanitari per analisi avanzate e intelligenza artificiale.

L’IA al servizio della ricerca e della pratica clinica

Sempre più centrale è il ruolo ricoperto dall’IA nel campo della pratica clinica e della ricerca, contesti che stanno ridefinendo il rapporto tra tecnologia, ricerca e pratica clinica. L’intelligenza artificiale consente di analizzare grandi quantità di dati sanitari in tempi rapidi, supportando medici e ricercatori nell’identificazione precoce delle patologie, nella medicina personalizzata e nello sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche.

Dalla diagnostica per immagini ai sistemi di supporto decisionale clinico, fino agli algoritmi predittivi per la gestione dei pazienti, l’IA rappresenta uno strumento strategico per aumentare precisione, efficienza e rapidità delle cure. La sfida, sempre più attuale, è integrare queste tecnologie mantenendo al centro il valore umano della relazione medico-paziente, elemento fondamentale di una sanità realmente innovativa e sostenibile.

Come il progetto vincitore per la categoria Artificial Intelligence for Clinical Practice and Research.
IPPOCRATE (Infrastructure for Privacy Preserving Orchestration of Clinical Research for Trustworthy & Explainable AI) di Bracco è una piattaforma digitale di edge computing sviluppata da un consorzio pubblico-privato per democratizzare l’uso dell’IA nella ricerca clinica. Basata sul framework open source NVIDIA FLARE, adotta l’apprendimento federato, permettendo l’addestramento di modelli di IA senza trasferire dati sensibili tra centri clinici. Un server centrale presso l’Istituto Italiano di Tecnologia coordina i training, garantendo che i dati restino all’interno delle strutture sanitarie.

La piattaforma è utilizzabile anche da centri privi di competenze specifiche in IA, grazie all’automazione del flusso dei dati e del processo di training. Ogni centro può aderire gratuitamente predisponendo una workstation dotata di GPU. IPPOCRATE gestisce dati clinici, immagini radiologiche e genomiche standardizzati secondo OMOP, assicurandone qualità, coerenza e protezione da manipolazioni.

Tutti i vincitori per categoria

Best Company:
Best Pharma Company: AstraZeneca (gold), Chiesi (silver), Bayer (bronze)
Best Medical Device Company: Abbott
Best Digital Agency: VML Health

Best Digital Project:

Wellness, prevenzione, qualità di vita
Vincitore: Chiesi Italia.
Finalisti: EDUCOM/IQVIA, Menarini IFR, Chiesi Italia, Amgen Italia, Bayer, Gruppo Servier in Italia.

Ricerca clinica
Vincitore: Irst Irccs Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori; Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; Aivolution; IFAB – International Foundation Big Data (progetto: Cancer Virtual Lab).
Finalisti: AstraZeneca, Chiesi Italia, Argenx Italy, Irst Irccs Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori; Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; Aivolution; IFAB – International Foundation Big Data, Fism – Visionage, AstraZeneca.

Digital transformation dell’industria lifesciences
Vincitore: Merck Italia (progetto: Avenues Italy).
Finalisti: Merck Italia, Takeda Italia, Abbott, Sanofi, AstraZeneca, Chiesi Italia.

Engagement e formazione dello staff aziendale
Vincitore: Pfizer (progetto: Marketing Community).
Finalisti: IBSA Italy, AstraZeneca, Merck, Pfizer, Leo Pharma, Bayer.

Artificial Intelligence for Company Excellence
Vincitore: Bayer (progetto: Impact Agents).
Finalisti: Bayer, Lilly Italia, Novartis, Daiichi Sankyo, Boehringer Ingelheim, Roche Diagnostics.

Environmental, Social and Governance (ESG) projects
Vincitore: Lilly Italia (progetto: Social per il sociale).
Finalisti: Chiesi Italia, Pfizer, Lilly Italia, Gruppo Servier in Italia, IBSA Italy, Daiichi Sankyo.

Supporto alla professione dei medici
Vincitore: AstraZeneca (progetto: AmbientAI).
Finalisti: Medtronic – Candex, Daiichi Sankyo, AstraZeneca, Pierre Fabre Italia Spa, Boehringer Ingelheim, Lilly Italia.

Patient engagement and advocacy
Vincitore: Argenx Italy (progetto: Libera in tuo movimento – Oltre la miastenia).
Finalisti: Biogen Italia, Zambon e Confederazione Parkinson Italia, AstraZeneca, Argenx Italy, Sobi Italia – Honboard, Bayer.

Comunicazione verso l’healthcare professional
Vincitore: AstraZeneca (progetto: Atlas).
Finalisti: AstraZeneca, Boehringer Ingelheim, Sonova Audiological Care Italia/BB&C, Blueprint Medicines Italy, Novartis, Recordati Rare Diseases Italy.

Comunicazione verso le istituzioni
Vincitore: Chiesi Farmaceutici (progetto: Fabry’s Kitchen).
Finalisti: Angiodroid, Chiesi Farmaceutici, Wellspect, Medtronic – Candex, Neuraxpharm, Lilly Italia.

Comunicazione verso cittadini e pazienti
Vincitore: Takeda Italia (progetto: Più, più cura, più tempo, più vita).
Finalisti: Dr. Max Italia, Chiesi Global Rare Diseases, Fidia Farmaceutici, Merck, Almirall, Takeda Italia.

Aggiornamento e formazione dei medici
Vincitore: Alexion Pharma Italy (progetto: HPP Connect Care).
Finalisti: Ipsen, Alexion Pharma Italy, LEO Pharma, Daiichi Sankyo, Fujifilm Healthcare Italia, CSL.

Artificial Intelligence for Communication, Education, Training
Vincitore: Alfasigma Italia (progetto: A.N.N.A. High Fidelity Medical trainer).
Finalisti: Chiesi Italia, Daiichi Sankyo, 3F-LAB – First Forward Future Lab, AstraZeneca, Alfasigma Italia, Leo Pharma.

Miglioramento della cura dei pazienti e dell’offerta sanitaria
Vincitore: Abbott (progetto: Dal sensore al fascicolo, una best practice per la sanità digitale).
Finalisti: AstraZeneca, Novartis, Sanofi-Regeneron e Brave Potions, Johnson&Johnson e Altems – Apco W., Abbott, PHD Lifescience.

Artificial Intelligence for Clinical Practice and Research
Vincitore: Bracco Spa (progetto: Ippocrate).
Finalisti: Blueprint Medicines Italy, Bracco, Bracco Imaging – Subtle Medical, UCB Pharma, Chiesi Italia, AstraZeneca.

Progetti per farmacisti e farmacie
Vincitore: Fidia Farmaceutici (progetto: Faretra – FARmaverse Education and TRAining).
Finalisti: Fidia Farmaceutici, Takeda Italia e Koncept, Chiesi Italia, Roche Diagnostics, Dr. Max Italia.

Animale Health
Vincitore: Vetoquinol Italia (progetto: Catcheck – Un progetto di Realtà Aumentata firmato Felpreva®).
Finalisti: Ceva Salute Animale, Vetoquinol Italia, Virbac, Ceva Salute Animale, Boehringer Ingelheim Animal Health Italia.

Therapeutic Area Company Award:

Dermatology: un’area che ha vissuto negli ultimi anni una forte accelerazione nell’introduzione di soluzioni diagnostiche e terapeutiche sempre più innovative. Vincitore: LeoPharma.

Orthopedics – Rheumatology – Pain Therapy: un ambito in cui la gestione dell’infiammazione, del dolore e la riabilitazione trova nelle soluzioni digitali un alleato fondamentale per l’aderenza terapeutica e il miglioramento della qualità di vita. Vincitore: Ibsa.

Infectious Diseases: un settore prioritario nella sorveglianza epidemiologica, nella diagnostica di precisione e nella gestione dei protocolli terapeutici complessi. Vincitore: Roche Diagnostics.

Ophthalmology: qui precisione diagnostica e innovazione tecnologica stanno trasformando il trattamento delle patologie oculari. Vincitore: Bayer.

Oncology: la frontiera per eccellenza. Qui i dati, la medicina personalizzata e le piattaforme di supporto integrato definiscono i nuovi standard. Vincitore: Daiichi Sankyo.

Respiratory Diseases: un’area chiave per la gestione di cronicità che sempre più utilizza dispositivi connessi e monitoraggio remoto. Vincitore: Chiesi.

Cardiovascular Diseases: ambito storico d’innovazione che sta vivendo una nuova stagione grazie alla digital health, sia nel trattamento dell’episodio acuto sia per la prevenzione primaria e secondaria. Vincitore: AstraZeneca.

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