Organizzazione, territorio, qualità dei servizi e valorizzazione della professione infermieristica sono i temi al centro dell’alleanze tra Fiaso e Fnopi per rafforzare la sinergia tra management delle aziende sanitarie e professionisti, nel segno di una visione condivisa sul futuro del Ssn.
“Gli infermieri”, fa sapere Giuseppe Quintavalle, presidente Fiaso, “sono un patrimonio d’eccellenza riconosciuta per il Ssn e una leva per accompagnarne il cambiamento. Il ruolo del management delle aziende sanitarie è fondamentale per governare l’innovazione, orientare i modelli organizzativi e creare le condizioni affinché le competenze professionali si esprimano al meglio.
Da questa consapevolezza Fiaso e Fnopi rilanciano una collaborazione per costruire modelli più moderni, integrati e vicini ai bisogni reali dei cittadini. Superare la logica dei silos nelle competenze professionali e organizzative è essenziale, come pure promuovere insieme iniziative che portino il valore delle professioni sanitarie sempre più vicino ai territori e alle comunità”.
Sulla stessa linea Barbara Mangiacavalli, presidente Fnopi.
“Con Fiaso condividiamo la necessità di ascoltare i bisogni degli assistiti in ospedale e sul territorio e di rilanciare aspetti attrattivi delle professioni di cura nel Ssn. Per farlo, servono modelli organizzativi che garantiscano il benessere di operatori e pazienti e che permettano alla cittadinanza di trovare risposte tempestive e adeguate.
In questo contesto, gli infermieri mettono a disposizione non solo la propria capacità gestionale ma una leadership clinico-assistenziale fatta di competenze specialistiche sostenute da evidenze scientifiche. L’infermiere può essere l’elemento che unisce e tiene insieme tutta l’équipe di cura e di assistenza. In una rete funzionale ed efficiente all’interno della quale professionisti e strutture sanitarie, ognuno per la propria peculiarità disciplinare, garantiscono la completa presa in carico del paziente”.



